Attualità - 06 febbraio 2026, 18:05

Al via i lavori di ristrutturazione del negozio di vicinato a Rorà

L’immobile, di proprietà del Comune, comprende anche i locali dell’ex canonica, inclusi nel progetto di rinnovamento in più fasi

Al via i lavori di ristrutturazione del negozio di vicinato a Rorà

È iniziata dal negozietto la ‘fase zero’ della ristrutturazione dell’immobile su piazza Fontana, con interventi dal punto di vista dell’accessibilità, a cui ne seguiranno altre due, riguardanti il locale dell’ex canonica. Le prime parti del progetto sono state illustrate durante l’incontro dello scorso 31 gennaio, nella sala Odetto.

L’intero immobile è stato acquistato dal Comune di Rorà il 1° luglio 2025. Da quel momento è stato necessario del tempo per pianificare e accedere ai fondi regionali per lo sviluppo e la coesione – FSC. I lavori al negozio di vicinato sono partiti ieri, mercoledì 4 febbraio. “Abbiamo ottenuto un importo di 25mila euro, con cui andremmo a rifare il servizio igienico, mettendolo a norma per le persone con disabilità, e una parte dei serramenti, mettendo in sicurezza l’apertura delle finestre. Aggiungeremo la rampa di accesso per favorire chi ha problemi di deambulazione. Contiamo di fare i lavori in un mesetto e speriamo di trovare un gestore, in modo che per la primavera si possa riaprire” dettaglia la sindaca Claudia Bertinat.

Sul sito del Comune è infatti stato pubblicato un bando per la ricerca di un gestore, sia per il negozio che per gli spazi dell’ex canonica. Questi ultimi saranno oggetto di interventi della fase 1 del progetto. “Vorremmo mettere un punto informativo internet, una lavanderia e uno sportello della comunità energetica, di cui Rorà fa parte insieme a Villar Pellice, Bobbio Pellice e alcuni privati per l’utilizzo delle energie rinnovabili da centrale idroelettrica, per i cittadini.

L’intera ristrutturazione della canonica, nella prima fase, ammonta a 250mila euro. “I soldi sono così divisi: in cassa abbiamo 50mila euro che arrivano da fondi della digitalizzazione, 120mila euro li presenteremo nel bando Azione 5 del Gal e 30mila vengono da fondi dedicati all’efficientamento energetico. Gli ultimi 50mila sono delle casse comunali”, precisa Bertinat. Gli interventi riguardano il rifacimento del tetto, gli impianti di riscaldamento, i serramenti e l’allestimento di un locale collegato con il negozio. “È una parte che accoglierebbe le persone, indipendentemente dal fatto che consumino, con la possibilità di fare smart-working, quindi aperta a nomadi digitali. La fase 1 partirà una volta conclusi i lavori al negozio, ma non ci sono ancora tempistiche più precisa, speriamo ovviamente di concludere in tempi ragionevoli.”

Per far conoscere la possibilità di un servizio di co-working, e capire quante persone lo utilizzerebbero, da oggi, giovedì 5 febbraio, alla biblioteca comunale di Rorà ci sarà uno spazio dedicato a questo, ogni giovedì dalle 9,15 alle 18,30, a cura di volontari civici. “È una forma sperimentale. Il giovedì, giorno in cui la biblioteca è aperta al pomeriggio, l’apertura è estesa anche al mattino”.

In coda al progetto di rinnovamento dell’immobile dell’ex canonica è prevista una seconda fase, ancora in via di definizione, per la realizzazione di due alloggi. “L’intenzione è quella di potenziare l’offerta abitativa per chi vuole a venire a vivere in montagna oppure anziani che sono nelle borgate di Rorà e non se la sentono più di vivere isolati, un cohousing”.

Sabina Comba

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