Prima avrebbe deciso di saldare il debito ancora aperto con gli operai vendendo tutto l’oro in suo possesso ma poi, non avendo raggiunto la cifra desiderata, ha tentato di compiere una vera e
propria rapina, con tanto di pistola alla mano e colpo “in canna”. È accaduto intorno alle 9 di martedì scorso nel quartiere Lucento. L’autore è un uomo italiano di 79 anni, residente nel Torinese e già in passato protagonista di reati simili. L’ultimo, apppunto, ai danni di un compro-oro non molto distante dall'albergo dove alloggiava temporaneamente a causa di lavori di muratura ormai giunti al termine, in un appartamento sempre nel quartiere nord della città.
Il rapinatore, dopo aver fornito il proprio documento d’identità e incassato regolarmente la cifra che gli spettava per la vendita dei monili, avrebbe poi fatto ritorno in hotel, dove nascondeva una pistola
illegalmente detenuta e subito dopo nuovamente al compro-oro. Lì, il settantanovenne avrebbe minacciato il titolare puntandogli l’arma per farsi consegnare il contante in cassa.
La pronta reazione del proprietario ha permesso di mettere in fuga l’uomo e di attivare le ricerche dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile e del Nucleo Operativo Oltre Dora: il nonno malvivente è stato rintracciato nelle vicinanze di un secondo compro-oro, proprio nel momento in cui l'uomo stava per entrare. La pistola, calibro 22 e con doppio caricatore completo di colpi (24 in totale) è stata sequestrata dai militari. Gli accertamenti sull’arma hanno portato a confermare che era stata rubata in provincia di Pavia.
L’anziano, arrestato in flagranza e accusato di tentata rapina e ricettazione, si trova attualmente presso la Casa Circondariale Lorusso e Cutugno.





