Regione - 06 febbraio 2026, 20:03

Fine Vita, la Regione Piemonte: "Non sono linee guida ma una mera circolare esplicativa"

Il direttore della Sanità, Antonino Sottile: "I farmaci devono essere forniti dalle Asl"

Immagine di repertorio

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"Non si tratta di linee guida, né di una regolamentazione: si tratta di una mera circolare esplicativa delle diverse sentenze della Corte costituzionale che, nelle fonti del diritto italiano, corrispondono a legge a cui tutti devono attenersi. La Regione non ha aggiunto nulla, né tolto nulla rispetto ai parametri stabiliti dalla Corte, ma ha semplicemente trasmesso, su richiesta del Comitato etico, una circolare esplicativa degli aspetti tecnico-giuridici delle sentenze".

Così il direttore della Sanità della Regione Piemonte, Antonino Sottile, a proposito della circolare esplicativa dei principi della Corte Costituzionale sul fine vita, inoltrata dalla direzione stessa e in considerazione del fatto che sono uscite a mezzo stampa informazioni inesatte.

"Non è mai stato detto infine - aggiunge - che sarà la Regione a pagare il farmaco fine-vita. Si è detto invece che tali farmaci devono comunque essere forniti dalle Asl in applicazione di quanto previsto dalla sentenza dell'alta Corte 204/2025. Per quanto concerne la relativa spesa occorre infatti applicare la normativa in essere in tema di costi Lea/ extra-Lea, a proposito della quale la Regione ha avviato un'interlocuzione con il ministero della Salute per avere chiarimenti in merito. In quanto se si tratta di Lea la spesa dovrà essere a carico del servizio sanitario regionale, diversamente sarà a carico del richiedente. La Regione pertanto - conclude Sottile - si atterrà alle indicazioni che riceverà in merito".

C.S.

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