Attualità - 06 febbraio 2026, 08:30

Quegli arredi di troppo lungo la pista ciclabile: "Panchine e archetti in mezzo al nulla, spostiamoli"

La Circoscrizione 6 chiede una rimodulazione: "Rischiamo solo abbandono e vandalismo"

La ciclabile di lungo Stura Lazio

La ciclabile di lungo Stura Lazio

Panchine poco utilizzate, archetti porta bici trasformati in parcheggi per motorini e cestini diventati punti di abbandono per rifiuti ingombranti. È questa la fotografia scattata dalla Circoscrizione 6 lungo la pista ciclabile di Lungo Stura Lazio, realizzata dopo lo sgombero del 2014 come simbolo di rigenerazione urbana dell’area.

Troppi arredi?

Per la coordinatrice all’Ambiente Giulia Zaccaro, il problema non è la presenza degli arredi in sé, ma oggi - 12 anni dopo - è allo studio una loro collocazione. "Così come sono oggi, panchine e archetti si trovano in mezzo al nulla e non vengono utilizzati. Al contrario, finiscono per favorire usi impropri. Per questo chiediamo che vengano rimodulati e spostati in altri punti, dove possano essere davvero utili alla cittadinanza".

Una richiesta che nasce dall’osservazione quotidiana del territorio. Gli archetti portabici vengono spesso utilizzati per legare motocicli, mentre i cestini sono diventati luoghi di scarico abusivo di rifiuti, anche ingombranti. Criticità che, secondo la Circoscrizione, richiedono un ripensamento complessivo dell’arredo urbano lungo il tracciato.

Situazione alberi

Nel mirino anche lo stato del verde. "Alcuni alberi stanno morendo o rischiano di essere soffocati dalla vegetazione incolta proveniente dalle aree dei privati", segnala Zaccaro, sottolineando la necessità di intervenire prima che la situazione diventi irreversibile.

Dal Comune, però, sono arrivate precisazioni. "Non risultano segnalazioni formali di danneggiamenti agli arredi da parte della Polizia municipale", spiegano dagli uffici, ricordando che "in caso di incidenti o danneggiamenti si procede con le riparazioni". È il caso della recente sostituzione di tre archetti portabici e di una panchina a seguito di un maxi incidente stradale.

Allarme vegetazione incolta

Più complessa, tornando al punto precedente, è la questione degli arbusti provenienti da aree private che invadono lo spazio pubblico. "Rintracciare i proprietari non è sempre semplice", spiegano dal Comune. "Se non sarà possibile individuarli, valuteremo un intervento diretto, compatibilmente con le risorse disponibili". Per le nuove piantumazioni, l’indicazione è di dare priorità ai tratti oggi privi di alberi.

Sulla necessità di intervenire sugli arredi insiste anche la consigliera di Fratelli d’Italia Verangela Marino, che sottolinea come "lo spostamento sia fondamentale per garantire che restino fruibili e realmente a disposizione dei cittadini".

Philippe Versienti

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