Attualità - 08 febbraio 2026, 14:35

Un bando per il mercato del disco e del fumetto, ma i tempi ora sono stretti

Dopo 23 anni arriva il bando per renderlo definitivo. Pera: "Lavoriamo per ottenere il massimo"

Un bando per il mercato del disco e del fumetto, ma i tempi ora sono stretti

Il mercato tematico dedicato al disco e al fumetto è pronto a diventare un appuntamento fisso in piazza Madama Cristina. È quanto emerso nel corso della commissione chiamata a fare il punto su un evento che negli anni è cresciuto fino a diventare una fiera di richiamo, non solo cittadino.

Una fiera internazionale”

A raccontarne l’evoluzione è Roberto Beccaria, dell’associazione Lucas e organizzatore dell’evento: “All’inizio, soltanto per il disco, coinvolgevamo espositori da tutto il centro-nord Italia. Poi ci siamo allargati anche al fumetto. Oggi la nostra è una fiera a livello internazionale che attira curiosi non solo da Torino ma da tutto il Piemonte”.

Attualmente partecipano circa 60 espositori, tra operatori fissi e altri a rotazione. Allo studio anche una possibile edizione natalizia, compatibilmente con le esigenze dell’area mercatale.

Secondo il coordinatore al Commercio Dario Pera, si tratta di “un mercatino tematico molto apprezzato ma che va avanti in via sperimentale da 23 anni”. L’ultima edizione si è svolta lo scorso novembre. Al momento sono previste sei date, con svolgimento indicativo nella seconda domenica del mese (la prima è infatti dedicata al design mentre la quarta alle attività dell’associazione Artes).

Iter in corso

L’iter amministrativo è però ancora in corso. Ora partirà la domanda in assessorato al Commercio per poter pubblicare il bando e dopo il parere favorevole della Giunta comunale prenderà il via l’iter. Il nodo resta quello dei tempi: con le procedure burocratiche, il mercato rischia uno slittamento di due o tre mesi, una criticità per l’associazione organizzatrice che lavora con operatori di nicchia molto richiesti sul mercato.

Le proposte

Durante il confronto è emersa anche la possibilità di arricchire il mercato con iniziative collaterali. O, magari, di spostarlo in altre zone. “Non sarebbe male - ha precisato il consigliere di Casa Riformista Alessandro Lupi -, dare la possibilità per chi partecipa al bando di proporre iniziative di intrattenimento in grado di attirare la cittadinanza (giochi di ruolo, raduni di cosplayer)”.

Per altro opzioni già proposte dall’associazione in passato. Dal Movimento 5 Stelle, la consigliera Raffaella Pasquali ha invece sollevato il tema di una possibile estensione dell’iniziativa ad altri quartieri, per valorizzare ulteriori spazi cittadini. Ma il nodo, ora, resta quello dei tempi. Per non perdere quanto di buono fatto in tutti questi anni.

Philippe Versienti

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