Fuori servizio. È questo il cartello che campeggia spesso sulle scale mobili della metropolitana di Torino, soprattutto su quelle esterne. E ora il sindaco Stefano Lo Russo cerca sponsor per mettere le pensiline di copertura sulla linea 1.
Solo 52 impianti interni
Gli impianti di risalita - che dalla strada portano all'accesso sotterraneo - sono spesso soggetti a rotture complice la pioggia, le foglie e i detriti. Su 142 scale mobili, solo 52 sono all'interno delle stazioni da Fermi a Bengasi. I restanti sono esterni, quindi a rischio blocco per gli agenti atmosferici.
Via libera dalla soprintendenza
Ma sul fronte delle pensiline arriva una buona notizia: GTT ha trovato un accordo con la Soprintendenza, che ha dato il via libera. Tendenzialmente il costo stimato a struttura è tra i 130 e i 200mila euro. Stanziamenti economici che al momento né il Comune, né InfraTo e né l'azienda a corso Turati non hanno in cassa.
Le coperture, come chiarito dal primo cittadino, "non risolverebbero del tutto il problema, ma certamente ridurrebbero tantissimo gli oneri manutentivi". E su dove recuperare i soldi, Lo Russo fra il serio e l'ironico ha detto "se c'è qualche qualche benefattore che vuole adottare le pensiline della metro 1 sono ben contento".
In passato la Città ha già percorso la strade delle sponsorizzazioni private per la cura della città, dai recenti lavori sulla facciata della Gran Madre, all'asfaltatura delle strade pagata da Fondazione CRT sino ad iniziative come la cura condivisa del verde e parchi pubblici.





