Attualità - 11 febbraio 2026, 16:53

Dalla spesa alla speranza: Coop raccoglie 173 mila euro per la ricerca a Candiolo

La somma sarà destinata all’acquisto di una Piattaforma Automatizzata di Profilazione Tumorale per il Reparto di Anatomia Patologica dell’Irccs

La solidarietà prende forma quando un gesto collettivo si trasforma in cura, ricerca, futuro. È con questo spirito che Nova Coop ha consegnato alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – ETS una donazione di 173.995 euro, un contributo concreto che diventa speranza per migliaia di persone e sostegno diretto all’attività clinica e scientifica dell’Istituto di Candiolo – IRCCS.

La somma sarà destinata all’acquisto di una Piattaforma Automatizzata di Profilazione Tumorale per il Reparto di Anatomia Patologica dell’Istituto. Si tratta di una tecnologia avanzata che permetterà di ottenere risultati sempre più precisi e affidabili nell’identificazione dei biomarcatori predittivi, elementi fondamentali per orientare terapie oncologiche mirate e personalizzate. Grazie a questa nuova dotazione sarà possibile eseguire pannelli diagnostici complessi con elevata produttività e piena tracciabilità dei processi, rafforzando ulteriormente la qualità delle diagnosi e dei percorsi di cura offerti ai pazienti.

Il contributo è il frutto di un impegno condiviso e di tre iniziative solidali che hanno coinvolto soci, clienti e lavoratori della Cooperativa: la campagna “Scegli il prodotto Coop e INSIEME sosteniamo la ricerca contro il cancro”, che nel mese di dicembre ha destinato alla Fondazione l’1% delle vendite dei prodotti alimentari a marchio Coop; il progetto nazionale “Verde Speranza”, il cui ricavato Nova Coop ha scelto di devolvere all’Istituto di Candiolo; e una raccolta promossa durante le festività natalizie dai dipendenti dell’Ipercoop di Torino, che hanno unito le proprie forze per sostenere la ricerca.

Con i risultati raggiunti nel 2025, il totale dei contributi devoluti da Nova Coop alla Fondazione dal 2019 supera il milione di euro, arrivando a 1.001.570 euro. Un traguardo che racconta la continuità di un impegno costruito nel tempo e alimentato dalla partecipazione attiva di un’intera comunità.

Accanto al sostegno alla ricerca e alla diagnostica avanzata, la collaborazione prosegue anche sul fronte della prevenzione. Dal 2023 è attivo un programma di visite di screening dedicate alle socie e ai soci Coop, realizzate dagli specialisti dell’Istituto di Candiolo sia presso gli ambulatori sia negli spazi messi a disposizione dalla Cooperativa sul territorio. L’iniziativa ha già permesso di offrire migliaia di prestazioni per l’individuazione precoce di diverse patologie oncologiche. Con la disponibilità di tremila visite previste per il 2026, il numero complessivo supera le diecimila prestazioni, rafforzando ulteriormente l’obiettivo condiviso di rendere la prevenzione sempre più accessibile e vicina alle comunità.

I risultati sono stati presentati da Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop, Carlo Ghisoni, direttore Politiche Sociali di Nova Coop, Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – ETS, Piero Fenu, direttore sanitario dell’Istituto di Candiolo – IRCCS, Caterina Marchiò, direttore del Reparto di Anatomia Patologica, insieme a una rappresentante del personale dell’Ipercoop di Torino.

Le dichiarazioni

«Il superamento del milione di euro raccolto in sette anni è il segno concreto di un’alleanza solida e capace di trasformare gesti quotidiani in risorse fondamentali per la ricerca. - dichiara Carlo Ghisoni, direttore Politiche Sociali di Nova Coop - Attraverso il prodotto a marchio Coop, la partecipazione di socie e soci e l’impegno diretto delle lavoratrici e dei lavoratori, sosteniamo strumenti diagnostici avanzati e, allo stesso tempo, promuoviamo la cultura della prevenzione unendo responsabilità sociale, attenzione al territorio e cura delle persone».

A sottolineare il valore complessivo dell’iniziativa, che affianca innovazione tecnologica e attenzione alla persona, interviene anche Piero Fenu, direttore sanitario dell’Istituto di Candiolo – IRCCS: «Oggi sappiamo con certezza che l’adozione diffusa di efficaci strategie di prevenzione oncologica potrebbe determinare una riduzione dei decessi per tumore fino al 50%. Si tratta di un dato di enorme rilevanza, se si considera che, solo nel corso del 2025, in Italia sono stati stimati circa 170.000 decessi per malattie oncologiche. Nell’ambito della prevenzione rivestono particolare importanza le visite eseguite su pazienti asintomatici (prevenzione secondaria), che possono permettere la rilevazione di lesioni pretumorali o tumorali in fase iniziale, consentendo trattamenti precoci e meno invasivi e aumentando significativamente le possibilità di guarigione. Nell’ambito della collaborazione tra Nova Coop e Istituto di Candiolo - IRCCS, nel corso del 2026 sono previste, per i soci Nova Coop, 3.000 visite per la prevenzione dei tumori otorinolaringoiatrici e pelvici femminili».

Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, commenta: «Non saremo mai abbastanza grati a Nova Coop per il sostegno che ci garantisce da anni con grande continuità e generosità. Le sue donazioni hanno contribuito in modo determinante alla diffusione della cultura della prevenzione e al potenziamento delle dotazioni tecnologiche dell’Istituto di Candiolo - IRCCS, con un impatto concreto e tangibile sulla qualità della ricerca, della diagnosi e dell’assistenza. Un impegno civile e sociale che fa onore a Nova Coop. Il 2026 è un anno importante perché la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro celebra i 40 anni di attività; oggi siamo uno dei motori dell’oncologia in Italia e l’Istituto di Candiolo è un centro di riferimento a livello internazionale. Tutto questo è stato possibile solo grazie a importanti sostenitori come è Nova Coop, ed è sempre grazie a loro che possiamo guardare avanti con la stessa passione e dedizione, perché si diventa grandi solo pensando al futuro insieme.»  

Nel sottolineare il valore della collaborazione, Ernesto Dalle Rive, presidente di Nova Coop, aggiunge: «La continuità nel tempo di questo progetto dimostra come l’impegno di lungo periodo possa generare risultati concreti e misurabili. Ogni contributo diventa ancora più significativo quando è parte di un’azione collettiva di ampio respiro e superare il milione di euro devoluto alla Fondazione significa aver costruito, insieme, un patrimonio di fiducia e di responsabilità condivisa a favore della ricerca e della salute collettiva. Altrettanto rilevante è stata in questi anni la scelta di legare il nostro intervento a una collaborazione sul fronte della educazione alla salute e della prevenzione oncologica che, anche nel 2026, proseguirà in diversi territori del Piemonte grazie al supporto offerto dalla rete di negozi Nova Coop. Si tratta di una modalità certamente innovativa di avvicinare l’eccellenza sanitaria al territorio e, per noi, di offrire un servizio prezioso ai nostri soci».

Daniele Caponnetto

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