"Il più grande investimento in edilizia sanitaria nella storia della nostra regione". C'è il Parco della Salute (o meglio, lo spazio che lo ospiterà) alle spalle della Giunta Cirio che si prepara ad affrontare il 2026. Non è solo un modo di dire: infatti è dal 41esimo piano del Grattacielo che il Governatore e i suoi assessori hanno deciso di tratteggiare i percorsi nei mesi a venire. E la Sanità sarà uno dei temi trainanti. "Avere un commissario come Marco Corsini è importante e prestigioso e proprio lui oggi ha fatto partire la Conferenza dei servizi: un progetto da 600 milioni di euro, con 1040 posti letto e di cui speriamo di porre la prima pietra entro la fine del 2026 e conclusione lavori nel 2031. Abbiamo ereditato quest'opera senza soldi e con zero prospettive".
Dopo le infrastrutture, gli ospedali
"Lo scorso anno - prosegue Cirio - ci eravamo dati obiettivi legati alle infrastrutture, come il Tenda o la Asti-Cuneo. Per il 2026 ci diamo altri obiettivi: puntiamo sulla posa della prima pietra per tanti edifici sanitari, molti dei quali fermi da moltissimo tempo". Lo stesso Corsini, peraltro, è da pochi giorni il commissario straordinario del ministero per un'altra Città della Salute piemontese, quella di Novara. "Sarà l'anno in cui si apriranno i lavori - dice ancora il governatore - dopo aver scelto i luoghi in cui fare gli 11 ospedali e aver raccolto le risorse. Sono attività spesso divisive e invece siamo riusciti a farlo per tutti. Adesso finalmente vediamo mattoni e ruspa".
Ma anche Cuneo procede verso il suo nuovo ospedale, come garantisce Federico Riboldi, assessore regionale alla Sanità. E quelli di Pellerina e Savigliano saranno i primi ospedali ad andare alla validazione dell'Inail. "Riceviamo circa 2 miliardi di euro da Inail per costruire i nostri ospedali e ci piace l'idea di rimanere all'interno dell'ambito pubblico. Anche i tassi di interesse sono decisamente più bassi rispetto ai partenariati pubblico-privati e i risparmi potremo reinvestirli. Entro estate 2027 faremo la gara e procederemo alla cantierizzazione per l'ospedale". E passi avanti si stanno facendo anche con l'ospedale del Verbano Cusio Ossola. "Siamo stati pragmatici - commenta Cirio - e abbiamo deciso di procedere con ciò che serve di più".
Nuovo Cup: si riorganizza
"Ma anche il Cup sta mostrando i suoi limiti: dobbiamo procedere a una revisione generale aggirando l'imbuto della difficoltà nella prenotazione. Entro l'estate rilasceremo la nuova applicazione per gestire la Salute all'interno del sistema regionale ed entro l'anno avremo il nuovo Cup operativo. La battaglia sulle liste d'attesa si vince sia con le prestazioni aggiuntive e la nuova edilizia, ma anche con una prenotazione che sappia essere efficiente". E con l'aumento delle prestazioni si arriva a 2.204mila visite, "tornando a superare i livelli del 2019, ovvero il periodo pre Covid. Il problema delle liste d'attesa non è ancora superato, ma la direzione è quella giusta", dice ancora Riboldi. E sottolinea: "Abbiamo poi aumentato il personale della Sanità da 55200 a 59200 unità: 4000 persone che pesano sui bilanci, ma che sono necessari per garantire i servizi necessari alla collettività".
Economia in ripresa
A livello economico, il Piemonte si presenta come la terza tra le regioni italiane per crecita del Pil (+0,74% previsti nel 20026) con aumenti del numero delle imprese (+1234) e un tasso di disoccupazione in riduzione, poco sopra il 5%. "Questo non vuol dire che i problemi non ci siano - sottolinea Cirio -, ma cerchiamo di reagire. Perché noi siamo quelli della crescita, non della decrescita".
“Quella presentata oggi non è solo una proiezione amministrativa, ma la conferma di una linea politica chiara: conti in ordine, crescita e rafforzamento del welfare. È la dimostrazione che il Piemonte è una Regione solida, che ha saputo rimettere al centro equilibrio finanziario e sviluppo - commenta Roberto Ravello, vice Capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione e Presidente della Commissione Bilancio di Palazzo Lascaris - terzi in Italia per crescita del PIL prevista nel 2026 (+0,74%), saldo positivo di imprese (+1.234) e disoccupazione poco sopra il 5% sono il frutto di una gestione rigorosa dei conti e di scelte politiche coerenti. Senza bilanci in equilibrio non si costruisce futuro”.
“Accanto alla crescita economica - aggiunge Ravello - c’è un investimento strutturale sul sociale. Con il Piano A.L.Fa., come evidenziato dal vicepresidente Elena Chiorino, la Regione investe sul welfare aziendale, sulle politiche attive del lavoro e sul sostegno a Pmi, microimprese, ceto medio, giovani e famiglie, senza slogan e con concretezza. Gli investimenti in sanità – a cominciare dal grande piano di edilizia sanitaria – rappresentano una scelta strategica per rafforzare il sistema e garantire servizi più efficienti e vicini ai cittadini e anche il Piano Casa dell’Assessore Marrone va in questa direzione: con il recupero e l’ammodernamento di mille alloggi di edilizia popolare destinati a giovani famiglie si consolidano le politiche virtuose già avviate”.
“Questi risultati – aggiunge Carlo Riva Vercellotti, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Piemonte – dimostrano che quando c’è una visione politica chiara e una maggioranza coesa si riesce a coniugare rigore e sviluppo. Il Piemonte oggi è più credibile, più attrattivo e più vicino ai bisogni reali di famiglie e imprese. Continueremo a lavorare perché la crescita economica si traduca in opportunità diffuse su tutto il territorio, senza lasciare indietro nessuno”.
“Fratelli d’Italia – conclude Ravello - ha dato e continua a dare un contributo fondamentale a questa azione di governo, con una visione chiara e responsabile. È un Piemonte che non rincorre le emergenze, ma programma e investe. Con orgoglio per quanto fatto e determinazione per le sfide che ci attendono”.
Tempo di Cinque cerchi
Clima olimpico? "Speriamo di poter intercettare risorse sulla scia di un evento che vediamo a Milano a causa di scelte sbagliate del passato", affonda Cirio. "Intanto le Atp Finals iniziano il secondo mandato: siamo certi del primo biennio, ma continuiamo a essere molto fiduciosi per la loro permanenza. E poi scherma, Giro d'Italia, pugilato, basket, pallavolo e molto altro ancora".





