Attualità - 12 febbraio 2026, 10:22

Cambia volto il Circolo Anatra Zoppa: alle battute finali i lavori di trasformazione

Arci Torino inaugurerà in Barriera un nuovo hub tra welfare, cultura e sostenibilità, con un investimento di 650mila euro

Cambia volto il Circolo Anatra Zoppa: alle battute finali i lavori di trasformazione

Cambia volto il Circolo Anatra Zoppa: alle battute finali i lavori di trasformazione

Sono alle battute finali i lavori al Circolo Anatra Zoppa di via Courmayeur 5, uno dei luoghi simbolo del quartiere Barriera di Milano. Nato negli anni Settanta come scuola elementare, dal 1987 è uno dei principali circoli Arci di Torino, punto di riferimento per il quartiere e per tutta la città per le sue attività ricreative e sociali, presidio di cittadinanza attiva e sperimentazione culturale.

 Dopo la pandemia, l’associazione Anatra Zoppa ha ceduto il testimone della gestione dello spazio al Comitato Arci di Torino che, dal 2020, ha trasferito in quella sede numerose attività di sostegno alla popolazione e di socialità. L’edificio necessitava, però, di importanti interventi di riqualificazione, di messa a norma e di potenziamento, alla luce di nuove funzioni. Arci Torino ha lavorato direttamente alla progettazione e ricerca fondi per questa ristrutturazione.

«Arci Torino ha fatto un investimento senza precedenti: ha scelto il quartiere più popoloso, più giovane e al contempo più fragile della Città. Perché crediamo che sia a Barriera che si può costruire un pezzo della Torino del futuro: transculturale, pubblica, innovativa, popolare - spiega Daniele Mandarano, presidente di Arci Torino - Perché questo avvenga quel territorio va vissuto, raccontato, presidiato, e questo è il nostro modo di farlo. Daremo nuovo corso a un circolo che ha fatto la storia della nostra associazione, con inedite funzioni sociali e culturali. E’ un risultato possibile solo grazie al contributo delle 80.000 persone che ogni hanno si iscrivono all’Arci a Torino, tramite le nostre associazioni».

L’intervento

Il cantiere all’Anatra Zoppa - che ha ricevuto 230mila di contributi PNRR e 70mila euro di finanziamento grazie al “Piano inclusione sociale”,  mentre 350mila sono d’investimento diretto di Arci Torino - è oggi alle battute finali. La ristrutturazione dell’edificio è stata pensata per potenziare le funzioni già svolte dallo snodo di Torino Solidale, con l’ampliamento e la riorganizzazione dello spazio di distribuzione alimentare, la creazione di spazi per gli sportelli di segretariato sociale, facilitazione digitale, ascolto psicologico, consulenza legale. Ma l’obiettivo è più ampio e ha guardato anche alla storica funzione culturale e sociale dell’Anatra: creare uno hub aperto al quartiere dotato anche di un ristorante sociale, una sala multifunzionale per spettacoli dal vivo e un vasto spazio aperto. Il risultato è uno spazio ibrido, dunque, in cui vocazione sociale e sperimentazione artistica, welfare di comunità e animazione culturale si fondono e si contaminano.

I numeri

A livello pratico, si parla di 800 metri quadrati di spazi interni dove troveranno casa l’Emporio sociale, il Ristorante sociale e una sala per spettacoli dal vivo. Un edificio, dunque, completamente ridisegnato per ospitare nuove funzioni e ristrutturato per ottenere il più alto livello di sostenibilità ambientale.
 Oltre alla nuova distribuzione interna, sono previsti nuovi serramenti, un nuovo involucro, pannelli solari, nuovi impianti di riscaldamento, raffrescamento e ventilazione, tutto rigorosamente elettrico, senza uso di combustibili fossili.

Fuori, sono previsti anche 3000 metri quadrati di area esterna, con un giardino «biodiverso», l’arena spettacoli e l’orto di comunità.

 Snodo Torino Solidale e l’InformaGiovani diffuso

Da luglio 2020, l’Anatra Zoppa ha ospitato uno degli snodi di Torino Solidale, attualmente trasferito - momentaneamente - nella sede della Circoscrizione 7, in corso Vercelli 15. L’attività principale dello snodo è la distribuzione di beni di prima necessità, soprattutto alimentari, in collaborazione con il Banco Alimentare del Piemonte, Banco del Sorriso, Banco Farmaceutico,  Novacoop ed Eco dalle Città .
 E’ un centro nevralgico: basti dire che, durante la pandemia,  sono state 900 le famiglie beneficiarie. Attualmente lo Snodo distribuisce beni a 500 famiglie.

Accanto alla distribuzione, saranno previsti altri servizi: lo sportello sociale e facilitazione digitale (utenza di 400 persone l’anno), lo sportello di ascolto psicologico, implementato da Ti Ascolto Aps, lo sportello di consulenza legale, con il supporto di Movimento Consumatori Torino, il gruppo di arteterapia rivolto alle donne e percorsi di accompagnamento sociale personalizzato, in collaborazione con Almaterra e Arteria. 

 L’Anatra Zoppa sarà anche la sede dell’InformaGiovani Diffuso del quadrante Nord Est (Circoscrizioni 6-7), che porterà avanti attività di sportello e organizzazione di incontri formativi rivolti alle persone giovani

La riapertura: una co-progettazione

Per prima cosa, nel mese di marzo, lo spazio tornerà ad ospitare le attività dello snodo di Torino Solidale e del progetto fooding. Sempre dal mese di marzo partiranno le attività previste dal Bando “Bella Storia” della Città di Torino, che porteranno all’Anatra, nel prossimo biennio, laboratori di film making, podcasting, eventi e corsi musicali, orientamento al volontariato, percorsi sull’innovazione tecnologica, un public program sui temi dell’attivismo giovanile, il tutto con una particolare attenzione alla cifra transculturale del territorio.

Attraverso il progetto “L’Oasi dell’Anatra Zoppa”, poi, si vuole ripensare lo spazio e le sue funzioni nell’ottica dell’accessibilità, in tutte le sue accezioni. Il progetto vede il coinvolgimento di organizzazioni attive nella mediazione fra culture, nella cooperazione e presidio dei diritti, nella inclusione e contrasto alle disuguaglianze che, in collaborazione con gruppi informali di beneficiari del Circolo, tra cui persone con disabilità, e con l’affiancamento di un Disability Manager e di figure di mentor, co-progetteranno spazi, strumenti e servizi del nuovo Community Hub. 

Come anche per i progetti dell’Oasi e di Bella Storia, anche le attività di somministrazione sociale, ristorazione popolare e animazione quotidiana dello spazio verranno co-progettate con le reti territoriali: in primavera, Arci aprirà un percorso, una call for ideas, che si prevede porterà, per l’autunno del 2026, al coinvolgimento di uno o più enti nella gestione del “circolo” Anatra Zoppa.

comunicato stampa

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