Cestini sfondati, assi delle panchine rimossi, cartelli abbattuti. Basta un attimo per rompere un arredo pubblico: un petardo scoppiato in un cestino, un calcio sferrato in un sabato sera con troppo alcool in corpo, o un gesto di rabbia contro qualcuno o qualcosa. Ma poi quanto ci costa un atto vandalico?
Spesi oltre 18mila euro
Parliamo di almeno un centinaio di euro per ogni singolo arredo da sistemare, con una lista di interventi che, su tutta la città, raggiunge decine di migliaia di euro e pesa sulle casse pubbliche. Ad esempio, nella Circoscrizione 4, nel 2025 sono stati spesi 18.400 euro per la manutenzione ordinaria degli arredi di parchi, giardini e aree verdi.
Buche, sfalci e potature
Come ha spiegato il coordinatore al verde Lorenzo Ciravegna, la maggior parte degli interventi hanno riguardato arredi danneggiati da atti vandalici, mentre meno della metà arredi logorati dal tempo. Oltre alla sostituzione di cestini, panchine e cartelli, nell'elenco delle 20 manutenzioni effettuate nel 2025 ci sono il riempimento di buche, sfalci e potature aggiuntive, sostituzione e riparazioni di recinzioni danneggiate.
Più risorse
Per il 2026, il totale destinato alla Circoscrizione 4 per questo tipo di interventi è aumentato a 30 mila euro, permettendo una manutenzione più importante. "Purtroppo - ha commentato Ciravegna - gran parte delle risorse economiche a disposizione vengono utilizzate per riparare atti vandalici all’arredo urbano. Solleciteremo maggiori passaggi da parte del corpo di polizia locale".





