Cronaca - 16 febbraio 2026, 08:28

Lutto per il mondo della musica torinese: è morto lo storico deejay Davide Salvatore, 54 anni

A lungo alla console del BlahBlah, è mancato improvvisamente a causa di un infarto. Gli Statuto dedicheranno a lui il concerto del 17 febbraio

Davide Salvatore, deejay del Blahblah e bassista (foto dal suo profilo Facebook)

Davide Salvatore, deejay del Blahblah e bassista (foto dal suo profilo Facebook)

Un lutto improvviso, quanto doloroso, ha colpito nelle scorse ore il mondo della musica e dei club torinesi. Un infarto ha infatti portato via Davide Salvatore, 54 anni, storico deejay del BlahBlah. Una notizia che ha squarciato la domenica delle tantissime persone che lo conoscevano e gli volevano bene, apprezzandone le doti umane, oltre a quelle di artista.

Il ricordo di Oscar Giammarinaro

Tra coloro che ne hanno voluto tratteggiare un ricordo sui social, c'è Oscar Giammarinaro, leader degli Statuto: "Era passato giusto ieri in piazza Statuto, aveva con sé due copie di “Tempi Moderni”, una per lui e una che ha voluto che firmassi con dedica per il suo e nostro amico storico Enrico Messina al quale l’avrebbe poi regalata. Era  propositivo e pieno di voglia di fare e progettare come sempre".
 
"Amico mio personale, dei Mods della piazza (che ogni tanto frequentava) e degli Statuto da più di 30 anni, ci siamo sempre dati una mano reciprocamente nelle nostre attività, confrontati nei sogni e nelle idee, e divertiti veramente tanto: alle serate britpop, a qualche raduno Mod, a un sacco di concerti degli Assist (la band in cui suonava Salvatore, come bassista, ndr), degli Statuto (o di altri artisti)e in radio. E’ stato nostro roadie in piena epoca “brit” e proprio dell’uscita di Tempi Moderni (vedi questa foto) che lui ha sempre definito il “disco degli Statuto che preferisco”. Una volta aveva addirittura sostituito Rudy Ruzza al basso in un nostro concerto in piazza della Repubblica a Porta Palazzo".

Difficoltà famigliari

"In questo ultimo periodo era decisamente in difficoltà sia emotiva che fisica, perché il suo papà anziano si è fratturato il femore, era stato operato ed è in difficoltà ad alzarsi dal letto; la mamma invece è affetta da forti difficoltà cognitive che la rendono molto difficile da seguire e gestire, ecco perché mi aveva telefonato pochi giorni fa per chiedermi consigli su badanti e modalità di assunzione. Aveva perso tragicamente suo fratello anni addietro ed era quindi figlio unico con due genitori anziani e invalidi da seguire, a ciò va aggiunto il problema che il suo lavoro non era stabile e sicuro e con uno stipendio fisso e regolare". 

Concerto benefico degli Statuto

E aggiunge: "Mi aveva detto “il 17/2 vorrei tanto venire al concerto ma devo vedere come posso organizzarmi con mia madre”. Al concerto non verrà, ma noi lo faremo diventare il “suo” concerto non soltanto ricordandolo con il suo disco preferito suonato dal vivo, ma cecando di dare un aiuto umile ma concreto ai suoi genitori che in questo momento ne hanno davvero bisogno come l’aria e non solo per affrontare questo dolore improvviso e inaccettabile, devolvendo loro tutto l’incasso, quindi con rispetto e nell’estremo dolore vi aspettiamo al BlahBlah".

Il ricordo di Rock&Folk

Sui social anche un negozio di dischi storico come Rock&Folk ha voluto condividere il proprio ricordo e cordoglio: "Ci siamo visti venerdì che sei passato a salutarci e oggi apprendiamo con sgomento che sei volato via, siamo rimasti senza parole, sei stato parte della nostra famiglia per qualche anno ed è stato sempre un piacere poter lavorare con te, ci mancherai caro Dave ci mancherai tantissimo".

"Live forever"

Sono due parole di una canzone-manifesto degli Oasis (non a caso) quelle scelte proprio dal BlahBlah per salutare Davide Salvatore. "Tutto il Blah Blah si stringe intorno al dolore di tutti coloro che lo hanno conosciuto, che hanno ballato con lui e grazie a lui, che hanno trovato in lui un amico, una bellissima persona innamorata della musica e della vita. Live Forever".

Massimiliano Sciullo

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