Attualità - 19 febbraio 2026, 11:41

“Recintare le aiuole e stop al pallone”: la Lega chiede più tutela per il parco della Tesoriera

L’ordine del giorno di Morando per tutelare la vocazione storico-culturale dopo la riqualificazione

Il Parco della Tesoriera

Il Parco della Tesoriera

Recintare le aiuole, vietare il calpestio dei prati davanti alla villa e limitare le attività non coerenti con il contesto storico. È la richiesta contenuta nell’ordine del giorno presentato dal capogruppo della Lega in Circoscrizione 4, Carlo Emanuele Morando, dal titolo “Tutela della vocazione artistica e culturale del Parco della Tesoriera”.

Il documento arriva mentre sono in fase di ultimazione i lavori di riqualificazione del parco, che hanno previsto il ripristino e la manutenzione delle aree verdi, la riattivazione della fontana ornamentale, la sistemazione dei vialetti, la ristrutturazione dell’area giochi, il raddoppio e l’adeguamento dell’area cani e il rinnovo degli arredi urbani e dei servizi igienici.

Secondo Morando, prima dell’avvio del cantiere le aree verdi e la fontana risultavano fortemente danneggiate a causa del calpestio e dell’utilizzo improprio degli spazi per attività ludico-motorie, con conseguenze sulla qualità del verde e sull’impossibilità di mantenere piante ornamentali e fioriture.

Come Lega lo diciamo da anni: se vogliamo che la Tesoriera torni ad essere il gioiello che era, con prati curati, fontana funzionante e statue dignitose, bisogna curarla e proteggerla”, afferma il capogruppo.

Nell’ordine del giorno si invita a vietare il calpestio dei prati almeno nella porzione antistante la villa, fino all’ingresso di corso Francia, introducendo il divieto di gioco del pallone e di sgambamento degli animali in quell’area specifica. La richiesta prevede anche l’installazione di cartellonistica dedicata e di basse recinzioni a protezione del verde pubblico, oltre a controlli da parte della Polizia Municipale o di guardie ecologiche.

Per la Lega, il parco della Tesoriera - storicamente caratterizzato da una vocazione più artistica e culturale che sportiva - dovrebbe tornare a essere un simbolo e un biglietto da visita della Circoscrizione 4, valorizzando maggiormente anche la villa storica e la biblioteca musicale Andrea Della Corte. Da qui l’invito a privilegiare iniziative culturali coerenti con il contesto architettonico e storico, limitando invece eventi ritenuti poco conciliabili con l’identità del luogo.

ph.ver.

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