La stagione concertistica di Santa Pelagia propone un appuntamento imperdibile con un capolavoro assoluto del Romanticismo. Inserito nella rassegna Contatti Sonori, l’evento prevede l’esecuzione dal vivo di Viaggio d’inverno, offrendo l’occasione di far rivivere il celebre ciclo di Lieder del 1827 di Franz Schubert su testi poetici di Wilhelm Müller, nella traduzione italiana di Fausto Amodei.
Un omaggio ad un grande artista recentemente scomparso e alla sua maestria di traduttore, che emerge proprio nell’aderenza ai testi originali: la sua è una traduzione ritmica, la cui fedeltà riguarda sia il versante semantico letterario che gli aspetti formali, musicali e strutturali.
Il Lied ottocentesco tedesco rappresenta una forma musicale in cui il rapporto tra parola e musica è essenziale, poiché la musica approfondisce e interpreta il testo poetico. In questo senso Winterreise è uno dei vertici espressivi della musica occidentale: un ciclo di 24 Lieder che racconta il viaggio invernale e interiore di un amante respinto, simbolo di dolore, solitudine e ricerca di senso.
Comprendere appieno quest’opera richiede la conoscenza del tedesco, ma questa rivisitazione intende renderla più accessibile al pubblico italiano proprio grazie alla traduzione di Amodei, raffinato traduttore musicale e uno dei pionieri della canzone d’autore italiana, dal movimento dei Cantacronache sul finire degli anni ‘50 al Nuovo Canzoniere Italiano, dal Premio Tenco del 1975 a una carriera autonoma, che è stata fin dagli esordi un modello per grandi cantautori come Francesco Guccini o Claudio Lolli o Vinicio Capossela.
Le sue traduzioni, fedeli sia al significato sia alla struttura musicale, risalgono agli anni ’80 e non erano mai state eseguite. L’interpretazione è affidata al cantante Massimo Lombardi e alla pianista Valentina Messa, due artisti di grande caratura musicale che sulla base del progetto curato da Federico Bagnasco, mirano a restituire Winterreise come una vera “canzone d’autore”, fruibile con immediatezza e profondità.





