Politica - 24 febbraio 2026, 21:18

Legge sulle minoranze religiose, Canalis (PD): "Un patrimonio di tutti inserito nel calendario civile"

Voto unanime in Aula per la ricorrenza del 17 febbraio. La mediazione tra le forze politiche valorizza il percorso storico delle comunità valdese ed ebraica.

Legge sulle minoranze religiose, Canalis (PD): "Un patrimonio di tutti inserito nel calendario civile"

Con 36 sì, all’unanimità, il Consiglio regionale ha approvato la legge che istituisce, il 17 febbraio di ogni anno, la Giornata regionale della memoria delle Regie patenti del 1848.

Presentato dalla prima firmataria Monica Canalis (Pd), il provvedimento prevede che nell’anniversario della firma da parte di Carlo Alberto delle Regie lettere patenti, che hanno posto fine a secoli di discriminazione e di persecuzione, riconoscendo i diritti civili e la cittadinanza alle persone appartenenti alla minoranza religiosa valdese e, il 29 marzo 1848, a quella religiosa ebraica, la Regione promuova una serie di iniziative d’informazione, conoscenza e promozione dei valori della libertà di coscienza, di religione e di pensiero e che l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, sentito il Centro Gianni Oberto, ne approvi annualmente il programma.
La relatrice di maggioranza Marina Bordese (Fdi) ha evidenziato “il lavoro svolto in Commissione e la possibilità di sottolineare, in un’Italia in cui le identità religiose e culturali sono in continua evoluzione, il principio dell’eguale libertà delle confessioni religiose e il carattere di laicità delle istituzioni pubbliche” e ha espresso “l’importanza che Regione contribuisca a valorizzare quanto promosso dalle Comunità valdese ed ebraica per la celebrazione di tale Giornata”.

Ripercorrendo l’iter del provvedimento, iniziato nel settembre 2024, la relatrice di minoranza Canalis (Pd) ha ricordato come il Piemonte sia stato pioniere nel riconoscere i diritti minoranze e come il testo della legge, emendato rispetto alla prima versione, sia frutto della mediazione tra le diverse sensibilità del Consiglio. “Sottolineando sui diritti civili delle minoranze religiose – ha aggiunto – abbiamo condiviso tratti di un patrimonio di tutti in una regione come la nostra, che ha fatto da apripista nel riconoscimento dei diritti civili e auspichiamo possa avvenire qualcosa di simile a livello nazionale”. Approvare questa legge, ha concluso, “significa inserire nel calendario civile del Piemonte la fine dell’emarginazione e della separazione”.

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU