(Adnkronos) - "Siamo certamente affaticati ma vicini alla meta, pieni di energia e sicuramente anche il documentario ci ha dato una nuova energia e anche voi: è una cosa che ripetiamo spesso, chi ha pensato che diluire il tempo avrebbe sfilacciato in qualche modo la scorta mediatica e affettiva che abbiamo intorno si è sbagliato perché ha funzionato per contagio e siete sempre più numerosi. I calcoli che hanno fatto evidentemente sono falliti e il tempo è andato a nostro vantaggio. Adesso bisogna arrivare però alla fine". Così l’avvocata Alessandra Ballerini, legale di parte civile dei genitori di Giulio Regeni, prima della ripresa del processo davanti alla Prima Corte di Assise di Roma che vede imputati quattro 007 egiziani accusati del sequestro e dell’omicidio del ricercatore friulano rapito, torturato e ucciso in Egitto dieci anni fa.
Nelle scorse settimane è stata depositata la sentenza della Consulta in merito al diritto della difesa e alla nomina dei consulenti dei difensori. “Dopo la pausa da ottobre, si è pronunciata la Consulta e ora sappiamo che anche gli eventuali consulenti delle difese degli imputati verranno pagati dallo Stato italiano così come i difensori: il processo può riprendere”, ha detto l’avvocata Ballerini insieme ai genitori di Giulio Regeni fuori dalla città giudiziaria di piazzale Clodio.





