Cronaca - 28 febbraio 2026, 09:07

"Buongiorno sono il Maresciallo di Ivrea", si finge Carabiniere per truffare un'anziana ma viene fermato

La coppia di ventenni, entrambi residenti in provincia di Napoli, era quasi riuscita a derubare una pensionata dai gioielli di famiglia

"Buongiorno sono il Maresciallo di Ivrea", si finge Carabiniere per truffare un'anziana ma viene fermato

Nella mattinata del 26 febbraio è andata in scena l’ennesima truffa ai danni degli anziani, da parte di criminali senza scrupoli spacciatisi per Carabinieri. Ma che questa volta, grazie al senso civico di un attento cittadino ed alla rapidità dei militari veri, non è andata a buon fine. 

Il finto maresciallo

Ad una donna anziana residente in un comune alle porte di Biella è arrivata la telefonata di un uomo, presentatosi come “Maresciallo dei Carabinieri di Ivrea”, che sosteneva che ci fosse la necessità di fare un controllo urgente dei gioielli custoditi in casa perché avrebbero potuto essere il provento di una rapina compiuta il giorno prima nella città eporediese. La donna, caduta nell’inganno di chi approfitta del rispetto e della fiducia della popolazione verso l’Arma, si è subito messa a raccogliere i propri ori di famiglia, in attesa del “perito” che le avevano detto che si sarebbe occupato della “verifica”. 

Di lì a poco infatti si è presentato un uomo che dopo un rapido esame ha detto trattarsi proprio dei gioielli rubati e di doverli sequestrare, facendo perfino redigere alla vittima un “verbale” delle operazioni per poi darsi alla fuga ed andare a raggiungere un altro complice che lo aspettava alla stazione ferroviaria di Biella. Per fortuna della vittima, proprio quel complice che si aggirava in stazione aveva attirato l’attenzione di un cittadino, che aveva segnalato ai Carabinieri la situazione ritenendola sospetta. In pochi minuti sul posto sono arrivati alcuni militari della Sezione Operativa di Biella che lo hanno individuato e tenuto d’occhio, fin quando hanno visto un altro giovane raggiungerlo, sorridente e con l’aria soddisfatta, convinto com’era di aver messo a segno un bel colpo. 

Arresto per truffa aggravata

I due sono stati quindi immediatamente bloccati e perquisiti, trovando in uno zaino oltre un chilo di gioielli ed orologi in oro, evidentemente frutto di un reato appena commesso. I due sono stati portati in caserma ed i loro movimenti sono stati ricostruiti, arrivando ad identificare la donna vittima della truffa, sorpresa nel vedersi arrivare a casa i veri Carabinieri, e felice nel sapere di non aver perso i ricordi di una vita. Per i due ventenni, entrambi residenti in provincia di Napoli, è scattato invece l’arresto per truffa aggravata e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura di Biella, il trasferimento in carcere in attesa della convalida. 

Newsbiella

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU