Un anno di lavori, interventi diffusi e cantieri che in molti casi hanno sbloccato situazioni ferme da tempo. È questo il quadro che emerge dal bilancio sulla manutenzione della viabilità e dei marciapiedi nella Circoscrizione 5, dove l’attenzione si è concentrata soprattutto sulla sicurezza dei pedoni e sulla riqualificazione delle aree più frequentate.
Parziale soddisfazione
A tracciare un primo bilancio è il coordinatore alla Viabilità Bruno Francavilla, che si dice "parzialmente soddisfatto del lavoro fatto", sottolineando come gli uffici tecnici, nonostante le difficoltà, abbiano saputo operare con costanza senza mai far mancare l’attenzione al territorio. "Mi ero prefissato di intervenire principalmente sui marciapiedi e devo dire che siamo soddisfatti degli interventi riusciti a portare a termine. Spero che nei prossimi anni questo lavoro possa proseguire magari incrementando ulteriormente le risorse".
Priorità ai marciapiedi
Secondo la ricostruzione tecnica interna, l’ultimo anno ha consentito di realizzare interventi di manutenzione ordinaria che hanno risolto criticità presenti da anni. La priorità è stata data ai marciapiedi, con lavori che hanno interessato oltre 4mila metri quadrati di superficie, circa 3400 metri lineari di percorsi pedonali e 217 metri di cordoli, pari a circa l’1% del suolo circoscrizionale. Un dato ritenuto significativo rispetto al passato, reso possibile anche da uno stanziamento complessivo di 400mila euro condiviso tra le Circoscrizioni 5 e 6.
Tra le zone escluse dagli ultimi lavori figura il quartiere Vallette, già interessato in precedenza da interventi consistenti su viabilità, marciapiedi e parcheggi finanziati con risorse PNRR. Nella scelta delle priorità, il criterio principale adottato è stato quello della densità abitativa dei quartieri, così da indirizzare le opere dove maggiore era la necessità.
Il nodo cabine telefoniche
Se da un lato il bilancio degli interventi viene considerato positivo, dall’altro restano alcune criticità aperte. Tra queste spicca la questione delle cabine telefoniche di Telecom, su cui la Circoscrizione segnala da tempo problemi legati a degrado, intralcio al passaggio e sicurezza. Francavilla spiega che recentemente è stata avviata una campagna di rimozione, fermatasi però quasi subito, aggiungendo con amarezza che l’azienda "non risponde mai".
Negli ultimi tre anni le cabine rimosse sarebbero state diverse centinaia, ma secondo quanto risulta agli uffici circoscrizionali in alcuni casi le operazioni sarebbero avvenute senza permessi o lasciando situazioni problematiche sul posto. La questione è stata portata anche all’attenzione della dirigenza del suolo pubblico del Comune di Torino e alcuni interventi sono stati definiti "abusivi" dagli stessi uffici della Circoscrizione, con episodi che avrebbero perfino provocato sinistri.
Il caso dei danni e problemi legati alle cabine è stato sollevato dal consigliere del Movimento 5 Stelle Luigi Martina, che infine propone un confronto diretto con l’azienda: "Propongo un documento congiunto per risolvere il problema, perché come vengono altri enti a relazionare sul loro operato, che venga anche Telecom a dar conto di questi problemi. Infatti alcune cabine sono state incendiate o hanno vetri rotti, causando non pochi problemi e danni ai cittadini".










