Al Direttore - 02 marzo 2026, 10:22

Micromobilità e impunità: se la passeggiata in bici diventa un rischio

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Andrea

Micromobilità e impunità: se la passeggiata in bici diventa un rischio

Desidero portare all'attenzione dell'Amministrazione e della cittadinanza le impressioni riscontrare durante una passeggiata in bicicletta, Domenica 1 Marzo. 
Due adulti con bimbo di 6 anni che hanno percorso le ciclabili su Via Tirreno, C.so Bramante e poi il lungo Po fino a Moncalieri. 
L'attenzione si è concentrata non sulle vetture, ma su biciclette (perlopiù elettriche truccate) e su velocissimi monopattini spesso utilizzati con 2 persone a bordo. 
Il bambino ha rischiato di essere "cilindrato" da una bicicletta in sharing di LIME il cui conducente è passato con il rosso. Di fronte ai miei insulti, il bulletto si è fermato guardandomi con aria di sfida, per poi proseguire impunito. 
Abbiamo percorso circa 18km, senza incontrare nessuna forza dell'ordine. Nessun agente, nessun controllo.


L'impunità che garantiscono la giustizia nazionale ed ancor più la mediocre amministrazione cittadina lasciano diversi interrogativi aperti, portando a riflettere sull'inutilità di avere legislatori che formulano leggi e direttive perlopiù non rispettate, la cui applicazione non viene garantita dagli organi di controllo.

Andrea

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