Lutto improvviso per il giornalismo torinese. A 65 anni è morto Pier Paolo Luciano, a lungo caporedattore della redazione di Torino di Repubblica. A essergli fatale è stato un infarto, mentre si trovava a casa sua.
Da La Stampa a Repubblica
Uomo-macchina per eccellenza, come si dice di coloro che stanno nelle retrovie, ma fanno funzionare tutta una redazione, grande esperto di temi economici, da qualche tempo era andato in pensione, ma aveva proseguito a scrivere di temi economici perché una passione non conosce il termine riposo. Originario della provincia di Cuneo (era nato a Caraglio), aveva iniziato la sua carriera a La Stampa, prima nel capoluogo della Granda, poi a Torino. Quindi il passaggio al quotidiano fondato da Eugenio Scalfari, con 16 anni di esperienza alla guida della redazione torinese.
Ironico, burbero solo all’apparenza, aveva un’altra grande passione nella sua Juve. Curioso e mai soddisfatto fino in fondo di un articolo, cercava sempre uno spunto, una chiave di lettura o un’intuizione per raccontare la realtà in una maniera originale e diversa.
Il ricordo di Cirio e Lo Russo
“La morte di Pier Paolo Luciano è una notizia molto triste per il giornalismo piemontese. La sua lunga carriera - prima nella redazione di Cuneo de La Stampa, poi in quella centrale, e poi ancora a Repubblica dove ha guidato per molti anni la cronaca torinese - è stata improntata al rigore, all’equilibrio, a un grande senso del dovere e a quella passione per l’economia del territorio che ha portato come sua cifra distintiva in tanti anni di professione.
Ai suoi cari il cordoglio mio e della Regione Piemonte”: così lo ha ricordato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
“La notizia dell’improvvisa scomparsa di Pier Paolo Luciano ci colpisce profondamente. Nei diversi ruoli in cui si era avvicendato a La Stampa e a Repubblica lascia un ricordo di grande professionalità e dedizione, insieme ad una profonda conoscenza del territorio", ha dichiarato invece il sindaco di Torino Stefano Lo Russo: "Il pensiero in questo momento va ai suoi cari e ai tanti colleghi che hanno lavorato con lui, cui esprimiamo il cordoglio e la vicinanza della Città”.
“La morte improvvisa di Pier Paolo Luciano ci addolora profondamente. Perdiamo una bella persona. Pier Paolo non amava i riflettori, era molto riservato, ma sempre gentile e disponibile. Appassionato di economia e attento al sociale, nei suoi tanti anni al timone della redazione torinese de la Repubblica, ha sempre dato voce e spazio al mondo del lavoro e alle idee di tutti. Una voce libera e originale del giornalismo economico e sociale. In questo momento di grande dolore, tutta la Cisl di Torino e Piemonte si stringe intorno ai familiari, agli amici, alle colleghe e ai colleghi de la Repubblica per questa grave perdita. Ci mancherà molto”: così Cisl Torino e Piemonte.
Lo ha ricordato anche Guido Bolatto, Segretario Generale della Camera di commercio di Torino: “Attento conoscitore delle dinamiche del territorio con un’attenzione particolare all’economia e al mondo del lavoro, conosceva bene anche il mondo camerale e ha sempre seguito con attenzione l’evolversi dei progetti messi in campo dalla Camera di commercio di Torino soprattutto in ambito di internazionalizzazione. Ci mancherà la sua visione, la sua esperienza e la sua voce competente nel raccontare un territorio in continua evoluzione”.





