Mentre il centrosinistra ha già fatto la sua scelta alla fine di novembre, puntando su Lorenzo Mauro come erede del sindaco uscente Paolo Montagna, il centrodestra a Moncalieri brancola nel buio a meno di tre mesi dall'appuntamento elettorale.
Non si riesce a trovare un candidato comune
Prima l'idea di candidare l'ex generale dei carabinieri Fabio Sannella, poi quella dell'imprenditore dolciario Maurizio Fontana, nessuna scelta civica però riesce a mettere d'accordo i tre principali attori della coalizione. Avendo da tempo scartato l'idea di un candidato sindaco politico, proprio per l'incapacità di fare sintesi e identificare un nome che accontentasse tutti, con l'avvicinarsi della data del 24-25 maggio, quando i moncalieresi saranno chiamati alle urne, prende corpo una ipotesi clamorosa, quella che il centrodestra vada al voto in ordine sparso.
Finora l'unità della coalizione non era mai stata messa in dubbio, nè a livello nazionale nè a quello locale, ma viste le difficoltà di convergere su un candidato unico, nelle prossime ore Forza Italia potrebbe decidere di correre da sola, alleandosi magari con la neonata lista "L'Altra Destra", formatasi di recente dopo l'uscita dalla Lega di Arturo Calligaro e Stefano Zacà, esponenti legati da lunga amicizia con l'ex candidato sindaco Pier Bellagamba. Il fatto che il partito fondato da Berlusconi possa decidere di andare per conto proprio sembra avallato dalla scelta di portare nelle proprie fila l'imprenditrice Barbara Ioculano, che fino a qualche settimana fa era in pole position nella lista cittadina di Fratelli d'Italia.
Niente FdI, Barbara Ioculano sceglie Forza Italia

Il suo passaggio in FI è stato annunciato ieri dal segretario cittadino Mario Sacino e dal senatore Roberto Rosso, segretario provinciale di Forza Italia: "Siamo estremamente soddisfatti che Forza Italia continui a dimostrare la propria capacità di attrarre nuove energie. L’ingresso di Barbara Ioculano contribuirà a rafforzare la lista di Forza Italia all’interno della coalizione di centrodestra. È fondamentale avere una componente moderata forte per essere competitivi e per offrire ai cittadini una proposta politica credibile".
"La mia è una decisione maturata dopo una riflessione approfondita sul percorso politico e sulla visione di città che vogliamo costruire. Ho scelto Forza Italia perché ho trovato un gruppo coeso e un progetto di centro serio, concreto e responsabile, nel quale riconosco pienamente il mio modo di fare politica. Avrei potuto restare in un contesto già consolidato, ma ho preferito mettermi in gioco in un progetto che sento davvero mio", ha spiegato Ioculano.
Federica Furino candidata al ruolo di sindaco?
Nelle prossime ore, salvo che la coalizione riesca a fare un improvviso scatto in avanti, trovando sintesi e candidato comune, gli azzurri si preparano a correre da soli, puntando a fare alleanza anche con l’Udc, oltre a L'Altra Destra e a qualche lista civica locale. E per il ruolo di candidato sindaco ecco spuntare il nome di Federica Furino, giornalista e figlia dell’ex capitano della Juve Beppe, che era stato già candidato nel 2015, quando aveva conteso il ruolo di primo cittadino a Paolo Montagna.
Per la serie, ognuno per sè e Dio per tutti, se non si riesce a fare squadra. Il voto di fine maggio si prospetta come una clamorosa resa dei conti cittadina per il centrodestra, che sognava di strappare alla sinistra una storica roccaforte, ma che così rischia di essere pesantemente battuto già al primo turno.





