Attualità - 04 marzo 2026, 11:35

Editoria, svolta per La Stampa: preliminare di cessione a Sae

Previsto un veicolo societario con investitori del Nord Ovest e garanzie di continuità editoriale

John Elkann vende La Stampa

John Elkann vende La Stampa

 Il gruppo Gedi di John Elkann e il gruppo Sae hanno comunicato di aver firmato il contratto preliminare di cessione a quest'ultimo de La Stampa. 

La cessione - si legge in una nota congiunta - comprende anche le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, nonché le attivià di staff e di supporto alla redazione. L'acquisizione avverrà attraverso un veicolo di nuova costituzione, controllato dal gruppo Sae, nel quale si prevede anche l'ingresso di investitori legati al territorio del Nord Ovest.

"L'esperienza maturata dal gruppo Sae, che opera nei settori dell'informazione e dei servizi di comunicazione a livello nazionale, costituisce una solida base per la realizzazione di un progetto editoriale sostenibile e di lungo termine. Il progetto mira a garantire continuità nel posizionamento storico della testata, preservandone l'indipendenza editoriale e il profondo legame con il suo territorio", prosegua la nota. 

Il perfezionamento dell'operazione e' previsto entro il primo semestre del 2026. La cessione è subordinata all'espletamento delle usuali procedure sindacali e burocratiche previste dalla legge.

Apprendiamo la notizia della firma del contratto preliminare per la cessione del quotidiano La Stampa al gruppo editoriale Sae. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare anche alle giornaliste e ai giornalisti che la scorsa settimana si sono riuniti in presidio davanti al Comune, La Stampa è una realtà fondamentale per la nostra città, per la quale rappresenta non soltanto una voce autorevole ma un vero e proprio presidio di democrazia. Come istituzione in questa delicata fase vigileremo sul piano industriale e sul mantenimento dei livelli occupazionali nell’interesse del futuro di quello che è un patrimonio del nostro territorio e che dovrà poter continuare a garantire libertà di informazione” ha dichiarato il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo.

"La Regione Piemonte segue con attenzione le vicende legate alla vendita del quotidiano La Stampa che consideriamo a tutti gli effetti un patrimonio culturale del nostro territorio, oltreché un presidio irrinunciabile di democrazia e libera informazione. Il nostro impegno è prima di tutto a tutela di questo patrimonio e dei giornalisti che ogni giorno lo alimentano con il proprio lavoro e la propria professionalità" è quanto affermato dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ricordando che è in già in programma, su richiesta dei sindacati, un incontro con i rappresentanti dei lavoratori il prossimo 13 marzo con lo stesso presidente Cirio e il vicepresidente con delega al Lavoro, Elena Chiorino. La Regione si è dichiarata disponibile al confronto con la nuova proprietà, nelle modalità e nei tempi consentiti dalla trattativa in corso.

Comunicato stampa

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