In occasione della Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino apre straordinariamente al pubblico il Parlamento Subalpino, il 14, il 15 e il 17 marzo con un programma di visite guidate, teatralizzate ed eventi, ideato per avvicinare grandi e piccoli alle radici della storia nazionale.
Sede dell'attività legislativa del Regno di Sardegna dal 1848 al 1860, il Parlamento Subalpino è il luogo in cui uomini come Cavour, Garibaldi, Balbo, D'Azeglio e Sella posero le fondamenta dello Stato italiano. Il programma è realizzato in collaborazione del Consiglio Regionale del Piemonte e con il patrocinio di Città di Torino.
Gli appuntamenti
14 e 15 marzo 2026 - Le porte del museo si aprono per una serie di visite guidate con partenza ogni ora, che accompagneranno il pubblico attraverso le sue sale, fino ad entrare nel cuore del Parlamento Subalpino, per rileggere da vicino i momenti in cui si posero le basi della democrazia italiana. Ad affiancare le visite, la compagnia Teatro e Società, che animerà gli spazi del Museo con una serie di performance che danno voce e corpo alla storia: personaggi, storie e qualche sorpresa, tra cui un incontro ravvicinato tra Cavour e Garibaldi. In via straordinaria, il museo rimarrà aperto fino alle ore 20.
17 marzo 2026 - Il giorno in cui, nel 1861, nacque ufficialmente il Regno d'Italia si celebra nel luogo che più di ogni altro ne porta la memoria. Alle visite guidate si aggiunge nel pomeriggio un momento speciale: gli allievi del Liceo Classico e Musicale Cavour di Torino eseguiranno l'Inno Nazionale nella sua versione integrale, accompagnato da cori risorgimentali. Una versione che in pochi conoscono davvero, e che tra queste mura acquista un significato tutto diverso. L'evento è aperto a tutti i visitatori e incluso nel prezzo del biglietto.
L'accesso alla Camera dei Deputati del Parlamento Subalpino sarà possibile in due modalità: tramite visita libera, senza necessità di prenotazione (sarà sufficiente attendere in coda), oppure tramite visita guidata. In entrambi i casi, i visitatori potranno beneficiare della spiegazione e dell'approfondimento del monumento da parte di un mediatore culturale del Museo.
Per info: https://www.museorisorgimentotorino.it/; +39 011 5621147.





