Attualità - 07 marzo 2026, 16:35

La marea di Non Una Di Meno, in corteo per l'8 Marzo non solo donne: si sfila per pace e diritti [FOTO E VIDEO]

La mobilitazione da piazza XVIII Dicembre a piazza Vittorio apre la tre giorni di iniziative. Diverse le "cause" rappresentate: da quella palestinese, alle lotte ambientaliste, passando per le rivendicazioni queer. Protesta pacifica. Spunta uno striscione contro Vita Nascente

In piazza per l'8 marzo, un giorno prima. È iniziata la manifestazione torinese per la Giornata Internazionale della Donna: migliaia di persone si sono radunate in piazza XVIII Dicembre alle ore 15, con un percorso previsto molto lineare che attraverserà via Cernaia e via Micca, piazza Castello, via Po e finirà in piazza Vittorio.

In testa, come ogni anno, Non Una Di Meno, che ha organizzato una manifestazione accessibile e alla portata di tutti. Lati del corteo liberi per lasciare spazio di movimento; no a fischietti e pentole - spesso usati per manifestare - per non dare fastidio a chi è particolarmente sensibile; attiviste del movimento facilmente riconoscibili per qualsiasi richiesta di supporto e aiuto.

Un corteo per tutte le sensibilità

La richiesta è di non portare bandiere di partiti o sindacati, ma sono numerose quelle della pace, antifasciste, arcobaleno e della Palestina, per la natura transfemminista e intersezionale della manifestazione. Ecco quindi presenti movimenti di studenti, di migranti, ambientalisti, precari e pacifisti.

Prima dell'inizio del corteo principale, spezzoni studenteschi sono partiti da Palazzo Nuovo, Barriera e dal Comala per raggiungere poi il resto della manifestazione in piazza XVIII Dicembre.

Il primo di tre giorni

La manifestazione di Non Una Di Meno proseguirà poi domani 8 marzo con una giornata di pranzi condivisi, laboratori, iniziative in vari luoghi della città e lunedì 9 marzo con lo sciopero contro il DDL Bongiorno sul consenso.

Corteo pacifico, striscione contro Vita Nascente

Il corteo si è svolto pacificamente, soltanto qualche scritta e sticker sui muri lungo il percorso. In piazza Castello, un gruppetto si è staccato con uno striscione contro il Fondo Vita Nascente della Regione Piemonte: "Cosa faresti con due milioni di euro?". Lo striscione è stato portato in giro per la piazza prima di tornare tra le fila del corteo, che ha continuato per via Po. Alle 19 la manifestazione è terminata in piazza Vittorio, con il consueto falò. 



"Noi abbiamo aiutato 618 bambini e bambine a venire al mondo e avere quella chance di vita che le difficoltà economiche delle loro mamme invece avrebbero impedito",  replica in una nota l'assessore regionale, fautore del progetto politico pro-vita. 

Francesco Capuano

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