Cultura e spettacoli - 09 marzo 2026, 11:15

Hokusai, dalle cascate alle vedute sul Monte Fuji: l'arte del maestro giapponese da Elena Salamon

Oltre 180 xilografie in mostra fino a 14 aprile

Hokusai, dalle cascate alle vedute sul Monte Fuji: l'arte del maestro giapponese da Elena Salamon

Katsushika Hokusai (1760–1849), il maestro giapponese autore de  “La grande onda”, in mostra alla Galleria Elena Salamon fino al 14 aprile. 

Oltre 180 xilografie originali unite dal fil rouge della mostra dal titolo “Hokusai. Il segno che diventa vita”, nasce dalla filosofia racchiusa in questo nome d'arte e introduce il celebre pensiero dell’artista: “Dall’età di sei anni ho sentito il desiderio di dipingere qualsiasi cosa vedessi attorno a me”. 

“Fu mia nonna a trasmettermi l’amore per Hokusai. Dirigendo la prima galleria al femminile della città, nel 1969 introdusse per prima le stampe giapponesi a Torino – dichiara la curatrice Elena Salamon –. Mi insegnò a cogliere la semplicità essenziale e la poesia di Hokusai, espressa in un linguaggio universale capace di emozionare attraverso i secoli. Questa mostra riunisce esemplari acquisiti negli anni, creando un percorso attraverso i momenti più significativi della sua produzione”. 

In mostra 

L’esposizione si apre con due xilografie policrome dalla serie “Tour delle cascate” in varie province contraddistinte da un’intensità cromatica e una raffinatezza estetica di particolare rilievo. Di eccezionale importanza è “Il demone Hannya che ride” (Warai Hannya, 1831), uno dei capolavori più rari dell’intera produzione di Hokusai. L’immagine descrive lo spirito vendicativo femminile dello Hannya, nato dalla gelosia e trasformatosi in una creatura terrificante: il ghigno sardonico, le corna sporgenti e gli artigli affilati sono resi con uno stile espressivo e teatrale. Alla prima stagione creativa appartengono le otto stampe dalla serie nota come “Piccola Tokaido (Tokaido Gojusan-eki)”. Risalenti al 1804, raccontano le cinquantatré stazioni del celebre viaggio tra Edo e Kyoto. L’itinerario prosegue con una stampa policroma dalle celebri Trentasei vedute del monte Fuji, (Fugaku Sanjūrokkei, 1830-1832), la serie che ha consacrato Hokusai alla fama internazionale. Nell’opera “Il Fuji dal mare (Kaijo no Fuji)”, Hokusai riprende il celebre tema dell’onda: la cresta dell’onda, sollevata dal vento, si trasforma in uno stormo di pivieri, mentre lo sguardo scopre il monte Fuji come unico punto fermo dell’universo. Questa tavola rappresenta l’evoluzione finale del soggetto che lo ha reso celebre con La Grande Onda (Kanagawa-oki nami-ura, 1831): qui il dialogo è riservato esclusivamente a vento, acqua e montagna sacra. Chiudono la rassegna tre volumi completi della trilogia Guerrieri Illustrati di Cina e Giappone (Wakan ehon sakigake, 1836), xilografie in bianco e nero in cui Hokusai infonde una vitalità straordinaria alle figure dei leggendari eroi della tradizione.

ch. ga.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU