Molinette e CTO hanno tre nuovi reparti di terapia intensiva e semi intensiva: sono stati inaugurati questa mattina, anche se i nuovi 58 posti letto complessivi sono già attivi. Di questi, 14 sono al primo piano del reparto Neuroscienze delle Molinette, destinati a Anestesia e Rianimazione 2 e quindi principalmente all'assistenza post chirurgia complessa. Altri 24 posti letto sono nel secondo piano, reparto Neurologia, mentre al CTO sono stati realizzati 12 posti letto di terapia intensiva e 8 sub intensiva Covid.
Un investimento di 11 milioni di euro
L'investimento totale è stato di 11 milioni di euro - oltre 7 alle Molinette e quasi 3,9 al CTO -, con fondi Arcuri, e copre sia i lavori che nuove apparecchiature. Entro un mese è previsto anche l'avvio dei lavori al Pronto Soccorso delle Molinette, con lo spostamento dell'angiografo biplano come primo passo del rinnovamento che comporterà lavori fino al 2028. Seguiranno lo svuotamento dell'ala ovest, la realizzazione del nuovo box triage esterno, il trasferimento del Blocco operatorio e la collocazione temporanea del Pronto soccorso chirurgico nel nuovo blocco operatorio. La successiva Fase 1, come confermato dal Direttore generale Città della Salute e della Scienza di Torino Livio Tranchida, è prevista per settembre.
"Oggi - ha commentato Tranchida - inauguriamo 58 posti letto nuovi, tra Molinette e CTO, di terapia intensiva e subintensiva. Riguardano la chirurgia ad altissima complessità, quindi i trapianti, il dipartimento delle Neuroscienze e CTO e contribuiscono a salvare vite. Sei mesi fa questi posti non c'erano, era un impegno che avevamo preso e si conclude un pezzo della nostra attività che vede chiudersi 29 cantieri e vede aprirne altri 19, tra cui la fase 0 del Pronto Soccorso e quello della cardiochirurgia, atteso da tantissimo tempo".
Entro giugno altri 150 posti in arrivo
"Grazie agli investimenti realizzati in questi anni, oggi il Piemonte ha già completato oltre 450 posti letto tra terapia intensiva e semi intensiva ed entro giugno saranno completati gli ultimi 150. Si tratta di investimenti importanti, nati dopo l’emergenza Covid, che migliorano la qualità dell’assistenza e le condizioni di lavoro dei professionisti sanitari, a beneficio dei pazienti" ha dichiarato l'assessore regionale al bilancio Andrea Tronzano.









