Valorizzare il talento e riconoscere il merito, trasformando le esperienze in opportunità concrete di lavoro. Con questo obiettivo la Regione Piemonte avvia il nuovo servizio di certificazione delle competenze, promosso dall’Assessorato all’Istruzione e Merito, Formazione e Lavoro guidato dal vicepresidente Elena Chiorino.
Uno strumento pensato per far emergere e riconoscere le capacità che le persone hanno maturato nel corso della propria vita, rendendole visibili e spendibili nel mercato del lavoro attraverso un attestato pubblico rilasciato dalla Regione. Un servizio capillare su tutto il territorio regionale, gratuito, realizzato da operatori accreditati.
Con 72 enti titolati, 645 operatori qualificati, 256 sportelli, una mappa per orientarsi, 6 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo plus, la Regione Piemonte affiancherà le persone in un percorso importante: certificare anche ciò che si impara fuori dalle aule, sul posto di lavoro, nella vita personale e sociale e nelle esperienze di volontariato.
Questo percorso individuale si pone oggi come una ulteriore azione strategica per migliorare l’occupabilità e promuovere la dignità di ogni percorso di vita, lungi da soluzioni preconfezionate ma partendo proprio dal capitale di conoscenze e abilità che ciascun individuo ha costruito, a volte, senza esserne consapevole.
«Troppo spesso le persone possiedono competenze e capacità costruite negli anni di lavoro, nella vita quotidiana o nel volontariato, ma non hanno uno strumento per farle riconoscere. Con questo servizio la Regione Piemonte decide di compiere una scelta chiara: dare valore a ciò che le persone sanno fare davvero. Certificare le competenze significa dare la giusta dignità ai percorsi di vita e offrire opportunità concrete a chi vuole rimettersi in gioco, trovare lavoro o crescere professionalmente. Continuiamo a investire su formazione e politiche attive perché crediamo in un Piemonte che premi il merito e valorizzi il talento. Dobbiamo mettere le persone nelle condizioni di esprimere tutto il loro potenziale e aumentare il ventaglio di opportunità a disposizione» ha affermato Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte.
Perché certificare le competenze ?
Il servizio è uno strumento ideale per chi, pur avendo molte capacità e conoscenze acquisite sul lavoro o in attività di volontariato, hobby o semplicemente in autoapprendimento, non è in possesso di un attestazione formale che lo dimostri. Rappresenta quindi una opportunità per chi ha interrotto gli studi e ha iniziato a lavorare, per chi sta cercando lavoro o vuole ricollocarsi e chi desidera mettere a fuoco le competenze di cui è in possesso per riprendere la sua formazione e ottenere una Qualifica professionale. Il servizio è gratuito e aperto a tutti, occupati e disoccupati con esperienze da far valorizzare.
Con il rilancio del Servizio universale e permanente per l’individuazione, validazione e certificazione delle competenze, l’Assessorato consolida un percorso su cui ha progressivamente investito in questi anni: rendere un diritto esigibile la certificazione delle competenze acquisite in ogni contesto di apprendimento, formale o informale.
La misura è operazione di importanza strategica nell’ambito del Programma FSE+ 2021-2027 della Regione Piemonte, con l’obiettivo di dare a ogni persona l’opportunità di far emergere le sue capacità e valorizzarle, per inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro o completare la formazione ottenendo una qualificazione professionale.
DOVE RIVOLGERSI
In Piemonte sono attivi : 72 enti titolati a erogare il servizio; 645 operatori qualificati per dare il supporto a chi vorrà richiedere la certificazione delle proprie competenze; 256 sportelli dislocati su tutto il territorio regionale.
QUALI COMPETENZE SI POSSONO CERTIFICARE
Tutte le competenze incluse e descritte nel Repertorio regionale nelle aree professionali che vanno dalla meccanica, impianti e costruzioni alla manifattura e artigianato; dalla cultura, informazione e tecnologie informatiche ai servizi alla persona; dai servizi commerciali, turismo e sport al settore agroalimentare. Per saperne di più sulle qualificazioni regionali, è possibile ricercare il repertorio delle qualificazioni nel Catalogo servizi della Regione Piemonte.





