Eventi - 11 marzo 2026, 11:27

Mauro Pagani e i Tazenda anticipano Valsusa Filmfest

Torna l'evento con proiezioni, incontri, eventi e iniziative dedicate alla memoria storica, all’ambiente e all’impegno civile

Mauro Pagani e i Tazenda anticipano Valsusa Filmfest

 

 

Sabato 21 marzo alle ore 10, presso la Biblioteca di Condove, verrà presentata al pubblico e alla stampa la 30ª edizione del Valsusa Filmfest, storico festival cinematografico e culturale di comunità che dal 1997 anima la Valle di Susa con proiezioni, incontri, eventi e iniziative dedicate alla memoria storica, all’ambiente e all’impegno civile.

 

La 30ª edizione viene dedicata a Fabrizio De André, “cantore e poeta degli ultimi”, artista capace di dare voce alle ingiustizie, alle comunità marginalizzate e alla fragile bellezza della natura, la cui opera continua a rappresentare un riferimento etico e culturale per il festival.

La 30ª edizione si svolgerà dal 28 marzo al 22 maggio 2026 in diversi comuni della valle con numerosi appuntamenti tra cinema, musica e incontri culturali.

 

La presentazione del 21 marzo sarà anche l’occasione per ripercorrere trent’anni di storia del Valsusa Filmfest, nato nel 1997 e cresciuto nel tempo grazie al coinvolgimento di associazioni, scuole, amministrazioni locali e cittadini della Valle, diventando un laboratorio permanente di cultura, memoria e partecipazione civile. A riflettere su questo percorso interverranno Marco Revelli, politologo e saggista, e Livio Pepino, magistrato e giurista, figure da sempre impegnate nel dibattito sui temi della democrazia, dei diritti e della cittadinanza attiva che hanno caratterizzato l’identità culturale del festival.

 

Tra gli eventi più attesi dell’edizione 2026 figurano l’incontro con Mauro Pagani e la serata speciale dedicata ad Andrea Parodi con la partecipazione dei Tazenda, entrambi condotti dal giornalista e operatore culturale Enrico Deregibus.

 

Martedì 28 aprile al Cinema Teatro Magnetto di Almese è in programma l’incontro con Mauro Pagani, uno dei più importanti musicisti italiani dagli anni Settanta a oggi, con il quale si ripercorreranno le tappe fondamentali della sua carriera, ricordando in maniera particolare i suoi quattordici anni di collaborazione con Fabrizio De André.
Nel corso della serata Pagani presenterà, insieme alla regista Cristiana Mainardi, il documentario “Andando dove non so – Mauro Pagani, una vita da fuggiasco”, che racconta un momento delicato della vita dell’artista e il percorso di ricostruzione della propria identità dopo una temporanea perdita della memoria.

Il biglietto di ingresso è di 7 euro, con possibilità di prenotazione scrivendo all’indirizzo segreteria@valsusafilmfest.it

 

Venerdì 22 maggio al Teatro Fassino di Avigliana si svolgerà “La voce dell’anima sarda: ricordo di Andrea Parodi”, evento esclusivo dedicato al grande cantante e fondatore dei Tazenda a vent’anni dalla sua scomparsa. La serata vedrà la partecipazione dei Tazenda, che si esibiranno in formazione trio con gli storici fondatori Gigi Camedda (voce e pianoforte) e Gino Marielli (voce e chitarra) insieme alla nuova voce e tastiere Serena Carta Mantiglia, della cantautrice Elena Ledda accompagnata dal musicista Mauro Palmas<s>e</s> della moglie Valentina Casalena Parodi e del figlio Luca Parodi, in un intreccio di racconti, memoria e momenti musicali che renderanno omaggio alla figura di uno degli interpreti più intensi della musica italiana contemporanea.
L’evento viene organizzato in collaborazione con la Fondazione Andrea Parodi di Cagliari e il Circolo Quattro Mori di Rivoli. Rappresentando anche un incontro simbolico e un ponte culturale tra due comunità “resistenti”: quella sarda e quella valsusina. Due realtà geograficamente distanti, ma accomunate da un forte senso di identità, appartenenza e difesa delle proprie radici.

Il biglietto di ingresso è di 10 euro, con prevendite disponibili su www.vivaticket.com a partire dal 21 marzo; è inoltre possibile prenotare scrivendo agli indirizzi segreteria@valsusafilmfest.com e info@circolo4mori.it

 

Il Valsusa Filmfest 2026 proporrà numerosi eventi speciali, proiezioni con registi e interpreti, incontri culturali e il tradizionale concorso cinematografico articolato in sei sezioni, confermando la vocazione del festival come spazio di confronto tra cinema, cultura e impegno civile.

comunicato stampa

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