Nel 2026 i caratteristici tram arancioni di Torino dovrebbero andare in pensione, almeno secondo quanto annunciato la scorsa estate dall'amministratore delegato di GTT Guido Mulé. Nei fatti i mezzi della serie 2.800, nelle ultime settimane, sono stati usati numerose volte sulla linea 15.
Tram arancioni inaccessibili
Con evidenti problemi di accessibilità per i disabili che si spostano nel capoluogo piemontese, per andare al lavoro o per vita privata, con il trasporto pubblico. I tram arancioni, per quanto affascinanti, sono di fatto obsoleti e difficilmente accessibili per chi si trova su una sedia a rotella, per una mamma con il passeggino e in generale per chi ha una mobilità ridotta.
A sollevare il caso la consigliera del PD Amalia Santiangeli che, insieme al collega Vincenzo Camarda, ha presentato un atto per sollecitare una risposta dal Gruppo Torinese Trasporti. I due esponenti dem hanno infatti raccolto diverse segnalazioni di utenti e lavoratori sul fatto che nel deposito GTT San Paolo, "negli ultimi giorni, i primi turni in uscita sarebbero nuovamente stati effettuati con motrici 2800, non dotate del pianale ribassato".
Una decisione che comporta "difficoltà e tempi lunghi nelle operazioni di salita e discesa" per chi fatica a muoversi. La richiesta di Santiangeli e Camarda è perché non vengano utilizzati invece i tram della serie 5000, che hanno il pianale ribassato.
La lettera
A denunciare la criticità a febbraio era stata anche l'Associazione Italiana Tutela Handicap, che aveva mandato una lettera tramite la Faisa Cisal agli assessori regionale e comunale alla Mobilità Marco Gabusi e Chiara Foglietta per sollecitare un incontro.
Secondo quanto annunciato l'anno scorso dal Gruppo, i torinesi diranno ufficialmente addio nel 2026 ai tram arancioni. Complice infatti il rinnovo della flotta bus e sui binari, man mano le vecchie vetture della serie 2008 verranno progressivamente dismesse.
La storia
Ne resterà solamente qualche pezzo conservato nei depositi dell'Atts, che verrà fatto circolare in occasione delle parate dei tram e di altri eventi. Questi mezzi risalgono al 1958-1960. Realizzati dalle officine Stanga, Moncenisio e Seac in livrea verde e avorio, nati dall’accoppiamento di modelli anni Trenta, evolvono nella seconda serie con la celebre livrea arancione nel 1982.





