Nuova vita per il giardino tra via Zumaglia e via Belli. L'area giochi tra Parella e Campidoglio si rinnova tra lavori di riqualificazione, un nuovo nome e tentativi di tornare pienamente nelle mani dei residenti, scocciati da alcune brutte frequentazioni serali e notturne.
Intanto è arrivata la riqualificazione, grazie ai fondi Pnrr Piu A 15, che hanno finanziato con 3 milioni di euro le manutenzioni straordinarie di 30 aree verdi limitrofe alle biblioteche civiche - di cui 24 sono aree gioco per i bambini - e alcune aree interne alle biblioteche.
Nel giardino di via Zumaglia la spesa è stata di 18 mila euro, che hanno contribuito a riparare la pavimentazione dissestata e rimuovere le barriere architettoniche, per una maggiore accessibilità, a togliere le marmette alla base degli alberi, a sostituire gli assi di 15 panchine, ad aggiungere nuovi tavoli in metallo e due cestini. Inoltre i cartelli saranno sostituiti per migliorarne la leggibilità.
"C'è stata la volontà e l'attenzione di ascoltare le esigenze del territorio espresse dai cittadini - hanno commentato il presidente della Circoscrizione 4, Alberto Re, e il coordinatore all'Ambiente, Lorenzo Ciravegna -. Portiamo a casa degli interventi che hanno un impatto concreto: chi vive tutti i giorni questo giardino ha notato la differenza. Questo è un giardino di prossimità che deve essere riempito di bambini e cittadini".
Oltre ai più piccoli, l'area verde è frequentata dai gruppi della vicina biblioteca "I ragazzi e le ragazze di Utøya", e proprio da loro è arrivata la richiesta di avere dei tavoli sui quali poter organizzare incontri ed eventi. Ma è la sera che il giardino cambia frequentazioni: i residenti lamentano bivacchi e spaccio dove fino a poco prima i bambini giocavano e gli anziani riposavano. Dal consigliere di Fratelli d'Italia Luca Maggia è arrivata la proposta di aumentare l'illuminazione pubblica, per rendere il luogo attraversato dai residenti anche durante le ore notturne e incrementare la sicurezza.
Cosa può fare la circoscrizione in merito? Il presidente Re ha spiegato che, sedendo al tavolo della sicurezza insieme a Comune, Prefettura e Questura, può chiedere che un luogo sia monitorato con più attenzione dalle forze di polizia locali e di Stato, e che aggiungerà il giardino di via Zumaglia a questo elenco.
Intanto, è in corso la nascita di un patto di collaborazione tra alcuni cittadini e la circoscrizione, per curare il verde e organizzare eventi al suo interno, in modo da renderlo più fruibile e vissuto. Area verde che, a breve, diventerà il Giardino "Ada Gobetti Prospero Marchesini", giornalista e partigiana antifascista. L'intitolazione è approvata ma l'iter ancora in corso: al momento la richiesta è ferma in Prefettura, e la circoscrizione spera che la situazione sia sbloccata entro l'anno, per farla coincidere con il centenario della morte di Piero Gobetti, marito di Ada.







