Ci sono anche studenti e giovani lavoratori tra le persone che quotidianamente si mettono in coda per prendere frutta e verdura gratis dalle bancarelle di Eco della Città, allestite in otto mercati di Torino. Pere, mele, broccoli e pomodori che quotidianamente vengono recuperate dalle Sentinelle Salvacibo, grazie alla generosità degli ambulanti.
Tonnellate di cibo recuperate
Il primo mercato, dove nel 2016 è partita l'esperienza, è Porta Palazzo: poi con il Covid si è allargata alle altre aree di vendita. "Con questo progetto - ha spiegato Paolo Hutter, presidente dell’associazione Eco dalle Città, durante il sopralluogo effettuato dai consiglieri comunali- recuperiamo 75 tonnellate di ortofrutta a Porta Palazzo, a cui se ne sommano 60 tonnellate negli altri mercati".
Dove prendere frutta e verdura gratis
Perché oltre al cuore pulsante della città, i torinesi possono ricevere frutta e verdura gratis anche in via Porpora, corso Svizzera, corso Cincinnato, piazza Foroni, Borgo Vittoria, via Onorato Vigliani e corso Sebastopoli. Aree di vendita dove le Sentinelle Salvacibo sono presenti sempre il sabato e anche in altri giorni della settimana, a seconda del calendario di distribuzione.
Mediamente a Porta Palazzo, da lunedì a venerdì, vengono tra le 25 e le 45 persone: nella maggioranza dei casi si tratta di anziani del quartiere. Nel weekend però la platea di chi prende le cassette di ortofrutta gratis aumenta, fino ad 80-90 persone. Ed i "clienti" sono variegati: ci sono pensionati, ma anche tanti studenti e giovani lavoratori. "Negli ultimi due anni - hanno spiegato i lavoratori - sono aumentate le persone tra i 40 ed i 60 anni".
La platea
Tutte categorie di persone colpite in maniera diversa dalla crisi economica e dai rincari post COVID: c'è infatti chi fatica ad arrivare a fine mese, ma tra i giovani la filosofia è diversa. Se ovviamente il fatto di risparmiare soldi assume un peso rilevante, i ragazzi e le ragazze abbracciano anche la filosofia di non spreco.
Abbinato a questo progetto c'è ne sono diversi. C'è la "Carovana del Cibo", dove le Sentinelle ogni giorno si recano al Mercato Generale (CAAT) per recuperare l'ortofrutta. Verdura che viene lavorata dalla cucina presente nel Mercato Centrale, per essere trasformata in pasti. Piatti che vengono portati ai due dormitori femminili di zona nord (via Pacini e via Ghedini).
A questi si aggiungono anche sessanta pasti portati al Frigo Solidale del Sermig in via Pinerolo. Iniziative a cui si somma anche il recupero e riciclo di libri portato avanti con il mercato di Libero Scambio di via Carcano. "Eco della Città - ha commentato l'assessore al Commercio Paolo Chiavarino - svolge un ruolo prezioso per un certo tipo di società torinese, persone in difficoltà. Una fascia spesso border line con la povertà, che così ha un po' di ossigeno e può fruire di frutta e verdura buona, grazie anche alla generosità degli ambulanti che conferiscono i prodotti".








