Attualità - 17 marzo 2026, 10:15

Aspettando Ada: al via il ciclo di appuntamenti gratuiti alla Biblioteca civica “I ragazzi e le ragazze di Utoya”

Gli eventi in programma dal 19 marzo al prossimo 18 giugno

Aspettando Ada: al via il ciclo di appuntamenti gratuiti alla Biblioteca civica “I ragazzi e le ragazze di Utoya”

A partire dalla primavera 2024, bambini, famiglie, giovani e anziani del quartiere Parella di Torino sono stati coinvolti nel progetto Giardini Via Belli/Zumaglia che culminerà nell’intitolazione dello spazio pubblico ad Ada Prospero Marchesini Gobetti, partigiana, educatrice, pioniera della pedagogia democratica e prima donna ad aver ricoperto il ruolo di Vicesindaco di Torino.

Non è solo una nuova intitolazione, ma l’esito visibile di un processo profondo e coraggioso fatto di mesi di partecipazione, ascolto, creatività e costruzione di senso condiviso che ha preso forma attraverso il coinvolgimento delle realtà del territorio, della cittadinanza e della Biblioteca civica Utoya e all’iniziativa dei suoi frequentatori.

Il percorso fa parte infatti del progetto “Torino Cambia - Le Biblioteche”, coordinato per le circoscrizioni 3, 4, 5 da Fondazione Giacomo Brodolini e Itinerari Paralleli Impresa Sociale all’interno del Piano Integrato Urbano della Città di Torino.

Partendo da un’idea semplice ma potente, ossia fare delle biblioteche un motore per ripensare gli spazi pubblici, un’estensione della cultura verso la città, il giardino accanto alla biblioteca civica Utoya di via Zumaglia è diventato il terreno fertile per coltivare questa visione. Strumento essenziale di questo processo è stato il Bögia, un rimorchio trainato da una bicicletta che itinerando ha portato la cultura negli spazi pubblici trasformandoli in laboratori a cielo aperto per attività culturali, giochi, informazione e partecipazione; un vero e proprio dispositivo di co-creazione mobile sviluppato da Fondazione Brodolini e Itinerari Paralleli.

La selezione finale è avvenuta attraverso un sondaggio pubblico che ha visto un’ampia partecipazione degli abitanti della Circoscrizione 4 e l’intitolazione del giardino di via Belli/Zumaglia ad Ada Prospero Marchesini Gobetti sarà il culmine di questo percorso che vuole guardare al futuro attraverso la memoria.

Nell’attesa dell’ufficializzazione ormai prossima, il ciclo di incontri mensili ASPETTANDO ADA - Verso l’intitolazione dei giardini Belli/Zumaglia che si svolgeranno dentro e fuori la biblioteca Utoya, mette in dialogo temi ricorrenti nel pensiero e nell’impegno di Ada Gobetti e invita la comunità a proseguire nell’esercizio di una cittadinanza viva, consapevole e partecipata, e a riflettere sul rapporto tra memoria, linguaggio e spazio urbano.

Giovedì 19 marzo dalle 17.30 alle 19.00, la biblioteca “I ragazzi e le ragazze di Utøya” ospita Raccontare la città: narrazioni urbane e inclusività a Torino, con Alessandro Tempia Valenta, Stefania Noiosi ed Elisabetta Zurigo, che a partire dai risultati del workshop Torino per tuttə proporranno una riflessione su come parole, nomi e linguaggio contribuiscano a costruire identità urbana e memoria collettiva.

Sabato 28 marzo dalle 11.00 alle 13.00 è in programma la Passeggiata urbana alla scoperta della toponomastica femminile e politica guidata dal professor Luca Davico nell’ambito del progetto Strada per Strada – DIST, Politecnico di Torino, per leggere la città attraverso la toponomastica e riportare alla luce storie e presenze femminili spesso assenti nella narrazione urbana. Partenza dalla Biblioteca Utoya. Prenotazione gratuita: puntobibliotecario.utoya@comune.torino.it

In avvicinamento al 25 aprile, giovedì 23 aprile dalle 17.30 alle 19.00) il Centro Studi Piero Gobetti propone una lettura collettiva di Diario partigiano di Ada Prospero Marchesini Gobetti, occasione di memoria condivisa e di confronto sul significato contemporaneo dell’impegno antifascista.

Giovedì 28 maggio sempre dalle 17.30 alle 19.00, nei giardini Belli/Zumaglia, il Centro Studi Gobetti presenta il volume Amiche. Undici storie di legami e sorellanza (Il Mulino, 2025) con la partecipazione dell’autrice Eliana Di Caro, che racconterà l’amicizia tra Ada Gobetti e Bianca Guidetti Serra.

Il ciclo si conclude giovedì 18 giugno alle 17.30 con Rendere visibile l’invisibile: toponomastica e riequilibrio di genere, incontro con Eva R. Desana, Loretta Junck ed Elisabetta Zurigo dedicato al ruolo della toponomastica come strumento culturale e politico per promuovere una narrazione urbana più inclusiva e contrastare l’invisibilità delle donne nello spazio pubblico.

Nel cuore di Parella, il giardino tra via Belli e via Zumaglia si appresta a cambiare volto, nome e significato, grazie a un modello innovativo, pensato per garantire la cura condivisa, in rete con associazioni, scuole, cittadine e cittadini, e in dialogo costante con le istituzioni.

Quello di via Belli/via Zumaglia è oggi un “giardino di lettura”, uno spazio di incontro intergenerazionale, un presidio culturale informale, un esempio concreto di come sia possibile trasformare i luoghi attraverso le relazioni, il coinvolgimento e l’immaginazione delle comunità. I futuri Giardini Ada Prospero Marchesini Gobetti saranno un luogo fisico, ma anche un simbolo potente: di una città che cambia dal basso, con i gesti, le voci e i desideri di chi la abita.

A Torino, questa pratica prende corpo grazie a un progetto che unisce il PNRR, la visione di città policentrica del Piano Integrato Urbano, e un modo di lavorare che mette al centro la cura, la prossimità e l’attivazione delle energie locali.

In questo panorama l’intervento di Fondazione Brodolini e Itinerari Paralleli ha sviluppato una metodologia replicabile di attivazione urbana e coinvolgimento civico, in grado di lasciare tracce durature nei territori.

Per informazioni: biblio.torinocambia2@gmail.com

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