Grande successo per il Concerto della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense organizzato da Comando di formazione e dottrina dell'Esercito, ABNUT Amici Biblioteca Nazionale Universitari di Torino e Centro Studi Giorgio Catti, al Circolo unificato dell’Esercito in Corso Vinzaglio 6, per celebrare il 17 marzo – Giornata dell’Unità Nazionale, dell’Inno, della Bandiera e della Costituzione.
La Fanfara diretta dal Maestro Marco Calandri e accompagnata con innovative narrazioni dal divulgatore storico Michele D'Andrea ha saputo coinvolgere in modo partecipato e allegro il pubblico presente. A introdurre il Concerto della Fanfara è intervenuto portando i saluti del COMFORDOT il Generale di Corpo d'Armata Antonello Vespaziani.
« ABNUT è nata per affiancare la Biblioteca Nazionale Universitaria nella valorizzazione del suo patrimonio bibliografico e culturale e questa iniziativa – dichiara la Presidente di ABNUT Valentina Caputo – è il primo grande evento dell’associazione di quest’anno per esercitare un atto di memoria e di custodia per celebrando i simboli fondamentali della nostra storia, per questo è stato dedicato al Generale Franco Cravarezza, già Presidente di ABNUT e Vicepresidente del Centro Studi “Giorgio Catti. Il Generale ha sempre organizzato le celebrazioni rivolte a cittadini e scuole. Uomo di grande impegno civile e profondo senso delle istituzioni, un gesto dovuto e sentito verso una persona che ha dato molto alla nostra città e alla comunità culturale torinese.”
L’evento ha registrato il tutto esaurito in sole tre ore, testimonianza del profondo affetto e dell’interesse sempre vivo nei confronti delle iniziative promosse dall’Associazione.
Il Generale Cravarezza è stato insignito del Sigillo Civico della Città di Torino e in rappresenta del Comune di Torino ha partecipato l’Assessora Rosanna Purchia che nel suo saluto ha ricordato il Generale Cravarezza come “ un uomo che era sempre presente dove c’era la cultura, non mancava mai con la sua empatia e serietà nel dare il Suo contributo alla Città”.
L’ospitalità del circolo unificato e la grande partecipazione delle tante associazioni che avevano collaborato con ABNUT negli anni rappresentano la conferma della collaborazione tra istituzioni, nel segno di una tradizione che unisce storia, cultura e impegno civico.





