Brutta sorpresa, questa mattina, per chi sperava di fare già il pieno alla propria auto (magari diesel) con i nuovi prezzi depurati dalle accise. Nonostante il taglio arrivato per decreto nella serata di ieri, dopo l'ok del Governo, infatti, questa mattina i distributori esponevano ancora i vecchi prezzi. Quelli con il diesel ampiamente sopra i due euro al litro, per intenderci.

Una situazione che non fa differenze di marchi ed etichette. Ma quindi, cosa è successo? Nulla di clamoroso, in realtà. Si tratta solo di tempi tecnici e burocrazie da assolvere prima di applicare i nuovi prezzi. "Il gestore applica il prezzo consigliato dalle società petrolifere e quindi tutti gli operatori attendono che ciascuna di loro comunichi, comunicazioni che non sono ancora arrivate - dice Enzo Nettis, presidente Faib Torino -. Ci saranno lungaggini burocratiche e pratiche, vediamo se avverrà nella giornata di oggi".
Qualche ora, insomma. E poi dovremmo esserci. Facile immaginare, in effetti, che con l'approvazione del decreto soltanto nella tarda serata di ieri, i carichi partiti dai depositi alle prime ore di oggi fossero ancora quotati con i prezzi precedenti. E ci vorrà quindi l'arco della giornata di oggi per adattare i vari listini. Chi voleva fare il pieno, insomma, dovrà pazientare ancora qualche ora.






