In effetti, è una domanda decisamente particolare che necessita di una risposta basata su una serie di dati che devono essere forzatamente oggettivi e comparabili tra loro. Per questa ragione, diventa molto interessante scoprire cosa è emerso da una recente ricerca che mira proprio a scoprire questo aspetto della nostra penisola.
Quali sono le caratteristiche che rendono effettivamente cool una città? L’approfondimento in questione realizzato da Bonusfinder Italia spiega che sono stati presi in considerazione ben sei fattori da cui poi discende il punteggio finale assegnato a ciascuna città. E l’elenco della città? Arriva da una scrematura resa possibile da un dato oggettivo e incontrovertibile, ovvero quello relativo alla popolosità. Senza avere almeno 100 mila abitanti era impossibile far parte di questa graduatoria. Così, poi, è avvenuta la raccolta dati, basandosi su portali facilmente verificabili online, tra cui Google e TripAdvisor. Le categorie di dati prese come criteri per l’assegnazione dei punteggi sono quelle relative al numero di bar/ristoranti, università, spazi verdi e spiagge, università, casinò/ippodromi e attrazioni e, infine, l’ampiezza totale che caratterizza l’area urbana.
Torino finisce solo quinta
E, allora, non perdiamo tempo per scoprire in quale posizione si trova Torino tra le città più cool d’Italia: quinto posto, metà classifica, con un punteggio di poco superiore a 8 su 10. Notevole il dato combinato tra bar e ristoranti, che vede il capoluogo piemontese addirittura terzo in tutta Italia ed è uno dei dati che hanno trascinato in alto la città, anche se poi a penalizzare il risultato finale ci hanno pensato altre due categorie, ovviamente in confronto alle altre mete prese in considerazione dalla ricerca, ovvero il numero di attrazioni e quello relativo alle aree verdi e parchi. In entrambe queste ultime due categorie, infatti, non riesce nemmeno a classificarsi in una delle prime dieci posizioni.
Il vuoto dietro Milano e Roma
Sono Milano e Roma ad aver trionfato in questa particolare classifica. Al primo posto finisce il capoluogo meneghino, che ha concluso con un punteggio pari a 9.64 su 10. Un dato che riflette alla grande una combinazione ideale di dati in riferimento a diverse categorie, tra cui le attrazioni culturali, ma anche le attività legate al divertimento e le università presenti sul territorio. Non deve stupire anche l’elevatissimo dato combinato nella categoria di bar/ristoranti, dietro solamente a Roma.
La capitale perde un soffio il primo posto in questa speciale classifica, seppur totalizzando un punteggio pari a 9.15 su 10 e, in generale, dominando diverse categorie su cui si basata la ricerca. Impressionante il numero complessivo di bar/ristoranti presenti sul territorio della capitale, che supera addirittura le 10 mila unità. Anche in termini di aree verdi e parchi, Roma non conosce rivali, soprattutto potendo contare su un patrimonio artistico e paesaggistico, oltre che storico, che nessun’altra città italiana detiene.
Napoli e Venezia al terzo e quarto posto
Dietro il duo di testa troviamo altre due meravigliose città che ogni anno attirano turisti da ogni parte del mondo. Stiamo inevitabilmente facendo riferimento a Napoli e Venezia. Se la città lagunare è decima per popolazione, anche dopo Trieste, non ha nulla da invidiare alle altre città in termini di attrazioni turistiche presenti sul territorio, così come è ottimo il dato anche in riferimento agli spazi verdi, che le permettono di classificarsi al quarto posto, alle spalle di Napoli.
Napoli, quindi, si classifica sul gradino più basso del podio, grazie ad un punteggio veramente notevole, pari a 8.58 su 10, che si spiega senz’altro rispetto agli impressionanti dati rispetto ad alcune categorie, come ad esempio le università, il numero di bar/ristoranti e quello delle attrazioni. Purtroppo, a penalizzare il risultato finale ci ha pensato il contenuto numero di aree verdi e parchi.
Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.





