Viabilità e trasporti - 20 marzo 2026, 10:15

Caos a piazza Baldissera per la fine del Ramadan ed il cantiere: lunghe code

Alla cerimonia dell'Eid al-Fitr presente anche il sindaco Lo Russo: "Torino ha nel suo DNA l'accoglienza, lavoriamo per unire"

Centinaia di persone questa mattina, venerdì 20 marzo, dirette al Parco Dora per la fine del Ramadan. Un momento che nella cultura musulmana viene conosciuta come Eid al-Fitr e che letteralmente indica la "festa della rottura del digiuno”. A partecipare all'evento anche il sindaco Stefano Lo Russo, che ha voluto portare il suo augurio: "Il significato profondo del Ramadam è guardarsi dentro: capire le cose che sono realmente importanti. Siamo in una stagione complicata, in cui è difficile trovare le coordinate: attraverso questo momento si raggiunge l'essenza delle cose".

"Torino, - ha proseguito il primo cittadino - nella sua storia e nel suo DNA, viene vista come una città dove venire a cercare condizioni migliori:  auspichiamo continui ad essere così. Integrare ed accogliere è talvolta più faticoso che litigare e dividere. Noi, attraverso il dialogo invece, vogliamo costruire il futuro di questa città e continuare a lavorare per unire".

In centinaia in processione al Parco Dora

Tradizionalmente le persone si riuniscono per una preghiera speciale a cui fa seguito un lauto pasto con l’augurio di “Eid Mubarak”, tradotto "buona festa". Una celebrazione cominciata dal tramonto di ieri e che si conclude nella mattinata di oggi. A Torino la comunità musulmana, fortemente radicata nel capoluogo, si è ritrovata per la preghiera sotto la tettoia "ex Strippaggio” muovendosi a piedi ed in macchina dalla propria abitazione a questo luogo.  

Una processione di credenti che questa mattina ha provocato forti rallentamenti su alcune arterie viarie della città. In particolare il punto nevralgico di piazza Baldissera è andato in tilt con code e traffico che da questa mattina mattina hanno interessato la rotatoria, snodo fondamentale per chi si muove da diversi quartieri. E nel caos si è registrato anche un malore: sul posto è intervenuta un'ambulanza.

Addio rotonda

Una situazione che si verifica tutti gli anni, ma che oggi è particolarmente aggravata dal cantiere che cambierà totalmente aspetto a quest'angolo di Torino nord. Da rotatoria ad incrocio controllato da sei semafori "intelligenti" per gestire meglio i flussi di traffico: i lavori si concluderanno nella primavera 2026.

Minoranza all'attacco

Va all'attacco dell'amministrazione il vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao, che commenta: "E' inaccettabile che una situazione prevedibile si trasformi puntualmente in emergenza". "Dove erano i vigili? Non si tratta di polemica, ma si organizzazione e prevenzione" conclude.

Nell’area di piazza Baldissera questa mattina, proprio in considerazione dell’eccezionalità dell’evento, erano operative 11 pattuglie della polizia locale per agevolare i flussi di traffico - così in replica l'assessore alla Polizia Locale della Città, Marco Porcedda -. È del tutto evidente che in presenza di oltre 30mila persone e di un numero considerevole di pedoni che si spostano unitamente è fisiologico che possano verificarsi rallentamenti al traffico. Ci risulta comunque che solo il tratto in uscita da corso Principe Oddone abbia registrato rallentamenti significativi”.

Cinzia Gatti e Philippe Versienti

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