Eventi - 21 marzo 2026, 06:00

Olly in doppio concerto, Umberto Tozzi, Luché, Gisèle Pelicot: cosa fare fino a domenica 22 marzo

Pablo Trincia, Chiara Francini, Andrea Pennacchi, Alessandro Siani, Valeria Graci e Umberto Galimberti, Marina Massironi: a teatro arrivano i grandi monologhi. E il Moving Shadows della compagnia tedesca The Mobilés

Olly in doppio concerto, Umberto Tozzi, Luché, Gisèle Pelicot: cosa fare fino a domenica 22 marzo

EVENTI 

GISÈLE PELICOT
Mercoledì 18 marzo ore 18.30 

Torna l’appuntamento che accompagna verso il Salone Internazionale del Libro di Torino. Il 18 marzo alle 18.30, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale di Torino si terrà l’incontro, già annunciato in conferenza stampa dalla direttrice Annalena Benini, con una voce di rilievo internazionale: Gisèle Pelicot. L’anno scorso era stata la figlia, Caroline Darian a essere ospite del SalTo. Nel 2026, a partire dal suo memoir Un inno alla vita, Pelicot dialogherà con la direttrice del Salone raccontando della testimonianza di una vita ordinaria che, di fronte alla catastrofe, si fa straordinaria.
INFO: www.salonelibro.it 

GIORNATE FAI PRIMAVERA 
Sabato 21 e domenica 22 marzo 

Tornano per la 34ª edizione le “Giornate FAI di Primavera”, il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia. Dal Palazzo di Città a Torino al Museo del Caseificio di Bajo Dora i luoghi curati dal fondo si aprono per due giornate che guardano alla bella stagione.  
INFO: https://fondoambiente.it/ 

50 ANNI FONDAZIONE OMI 
Fino al 30 aprile 

La Fondazione OMI di Torino compie 250 anni. Per festeggiare questo importante compleanno ha organizzato una serie di appuntamenti con artisti e scrittori, dal fondatore dei Subsonica Davide "Boosta" Di Leo fino ad uno dei padri piemontesi dell'arte povera Michelangelo Pistoletto. Ad aprire i festeggiamenti, il prossimo 5 marzo alle 21 al coro di Santa Pelagia (via San Massimo 21), lo spettacolo con Davide Di Leo e Gianluca Favetto. La voce di quest'ultimo, insieme alla sonorità di Boosta, accompagneranno il pubblico in un viaggio tra memoria e contemporaneità. Quella sera stessa il nuovo logo, realizzato per festeggiare l'anniversario, verrà proiettato sulla Mole Antonelliana.
INFO: www.operamunificaistruzione.it

CONCERTI 

OLLY 
Mercoledì 18 e domenica 22 marzo ore 21 

Il cantante genovese vincitore del Festival di Sanremo 2025 arriva per una doppia data a Torino. Al confine tra rap e pop, la sua musica mette insieme malinconia e ritmo, riuscendo così ad abbracciare gusti diversi.
INFO: Inalpi Arena, www.inalpiarena.it

UMBERTO TOZZI 
Giovedì 19 marzo ore 21 

Umberto Tozzi fa tappa nei palasport di Milano, Torino, Firenze e Bologna, i teatri più prestigiosi da Genova a Palermo e le piazze più suggestive d’Italia fino ad arrivare alle notti magiche del Teatro Antico di Taormina, al maestoso Forte di Bard e all’incantevole scenario dell’Arena di Verona. Un lungo viaggio che ha trasformato ogni palco in un’esplosione di emozioni e che oggi si chiude con l’energia di un tour indimenticabile sia per l’artista che per il suo pubblico.
INFO: Inalpi Arena, www.inalpiarena.it

NEOPRIMITIVI 
Giovedì 19 marzo ore 21 

Allo SPAZIO211 una delle esperienze sonore più radicali e immersive della nuova scena indipendente: Neoprimitivi. Un live da vivere corpo a corpo con il suono, pensato per chi cerca concerti che siano esperienze totali più che semplici esibizioni. Collettivo underground italiano tra i più magnetici e imprevedibili, i Neoprimitivi plasmano un linguaggio personale che attraversa psichedelia oscura, krautrock, improvvisazione e sperimentazione radicale, trasformando ogni concerto in un’esperienza sospesa tra rituale sonoro e performance collettiva. Psichedelici, fieramente no wave, amanti del post-punk e del noise, non si accontentano delle cose semplici. Il loro brano di debutto “Sul Globo d’argento” ne è stato un esempio: una suite di 21 minuti divisa in cinque movimenti in cui si intrecciano influenze di musica beat italiana, ambient, noise e funk.
INFO: https://www.spazio211.com/ 

PATRIZIA LIQUIDARA
Venerdì 20 marzo ore 21.30 

Venerdì 20 marzo il palco del FolkClub accoglie una delle voci più intense, poetiche e imprevedibili della canzone d’autore italiana: Patrizia Laquidara, che presenta dal vivo il suo nuovo progetto musicale “Florula”, accompagnata da Edoardo Piccolo alla batteria e percussioni, Daniele Santimone alla chitarra e Stefano Dallaporta al basso ed elettronica. Il concerto segna l’inizio di un nuovo capitolo nella ricerca artistica di Laquidara, legato all’uscita dell’album Florula (gennaio 2026): un lavoro in cui la cantautrice esplora territori sonori inediti, intrecciando la dimensione intima della canzone con trame elettroniche e pulsazioni profonde. Il risultato è un paesaggio musicale suggestivo e stratificato, dove la sua voce diventa il filo conduttore di un racconto sonoro che attraversa memoria e contemporaneità.
INFO: www.folkclub.it

LUCHÈ
Sabato 21 marzo ore 21 

Luchè dopo l'esperienza al Festival di Sanremo torna in tour nei palazzetti italiani. tra i padri dell’urban nazionale, con le sue barre riesce sempre a conquistare tutti, spaziando e dimostrando che non c’è limite né confine territoriale alla sua musica. Una cifra stilistica impossibile da non riconoscere, che mette insieme una street credibility con pochi pari e, allo stesso tempo, una grande trasversalità dal respiro internazionale.
INFO: Inalpi Arena, www.inalpiarena.it
 

MUSICAL

LOVE MUSICAL
Domenica 22 marzo ore 19

Questa sera si canta d'Amore. Anzi, si canta dell'avvicendarsi dei vari tipi d'Amore a seconda delle stagioni della nostra vita. È quindi un viaggio sentimentale attraverso le più belle canzoni dal repertorio Musical. Dalle Commedie romantiche di George Gershwin e Cole Porter, ai classici di Rodgers& Hammerstein, dalle sperimentazioni di Sondheim ai MegaMusical anni ’80 per approdare ai nuovi successi tratti da Moulin Rouge, Hadestown, Maybe Happy Ending.
INFO: Palazzina di Caccia di Stupinigi, Nichelino, tel 011.6279789, teatrosuperga.it

ONE (WO)MEN SHOW

UMBERTO GALIMBERTI
Martedì 17 marzo ore 20.30

Filosofo, psicoanalista e saggista tra le voci più autorevoli e seguite del panorama culturale italiano, Galimberti sarà protagonista di una lectio intensa e affascinante dedicata a uno dei temi più sfuggenti, eppure centrali, della condizione umana: la felicità. In un tempo in cui la felicità sembra essere diventata quasi un dovere sociale, spesso confusa con il benessere, il successo o il consumo, Galimberti ci invita a un viaggio filosofico che ne svela le radici profonde, le illusioni collettive e le possibilità reali.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, info tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

VALERIA GRACI
Mercoledì 18 marzo, ore 21

Monologo teatrale di Valeria che intreccia ironia, leggerezza e riflessione, raccontando il percorso di ciascuno verso la propria identità. "Volevo essere io" è un insieme di confessioni, risate e provocazioni. Lo spettacolo esplora autenticità, ruolo femminile e libertà personale, mettendo al centro la persona prima del personaggio.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

CHIARA FRANCINI
Mercoledì 18 marzo ore 20.30

Attrice, scrittrice, volto amatissimo del cinema e della televisione, Francini porta sul palco uno spettacolo intimo e travolgente, che racconta una vita senza filtri, con l'ironia graffiante e la grazia profonda che da sempre la contraddistinguono. Un viaggio autobiografico, tratto dall’omonimo libro edito da Rizzoli, in cui Francini si mette a nudo, guidando il pubblico tra ricordi, sogni, inciampi, slanci e contraddizioni. È un monologo in cui il racconto personale si intreccia con la musica dal vivo – affidata al compositore e polistrumentista Francesco Leineri – e si alternano momenti di stand-up, narrazione, satira e commozione. Regia di Alessandro Federico.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, info tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

ANDREA PENNACCHI
Giovedì 19 marzo ore 20.30

Con la sua inconfondibile capacità di unire profondità, ironia e impegno civile, Pennacchi porta in scena una riflessione potente e poetica sul nostro rapporto con l’ambiente e con l’altro: "Alieni in laguna" è un viaggio teatrale tra biologia, memoria e metafora. Lo spettacolo prende spunto dall’invasione delle cosiddette “specie aliene” nei nostri ecosistemi per aprire uno squarcio sulle trasformazioni del nostro mondo.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, info tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

PABLO TRINCIA
Venerdì 20 e sabato 21 marzo ore 20.30, Lunedì 23 marzo ore 20.30
(repliche Lunedì 20 aprile e Martedì 17 novembre)

Dopo aver raccontato storie di frontiera, ingiustizie e misteri diventando uno dei più importanti podcaster italiani, Pablo Trincia porta in teatro una delle vicende più sconvolgenti della cronaca giudiziaria italiana. "L'Uomo Sbagliato – un'inchiesta dal vivo" è molto più di uno spettacolo: è un’esperienza immersiva e potente, che fonde giornalismo e teatro, verità e indignazione, documenti e narrazione. Al centro, la storia agghiacciante di Ezzeddine Sebai, serial killer tunisino che nel 2006 confessa dal carcere quattordici omicidi di donne anziane avvenuti in Italia negli anni '90 mentre per alcuni di quei crimini erano già state condannate persone innocenti e un errore giudiziario che ha distrutto vite, famiglie, comunità. Scritto da Trincia insieme a Debora Campanella, lo spettacolo mescola video, testimonianze, documenti processuali e immagini d’archivio.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, info tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

ALESSANDRO SIANI
Venerdì 20 marzo ore 21, Sabato 21 ore 16.30 e 21, Domenica 22 ore 15.30

"Fake news" è un monologo di Siani che affronta con ironia il tema delle notizie false, delle bugie quotidiane e della manipolazione dell’informazione. Lo spettacolo intreccia comicità e riflessione su truffe online, intelligenza artificiale e verità distorte, offrendo un racconto attuale e coinvolgente, dove il teatro diventa il luogo in cui la finzione incontra la realtà.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it

MARINA MASSIRONI
Venerdì 20 marzo ore 21

Se a raccontarci l’Otello è Shakespeare è una tragedia, se ce lo racconta Verdi è un melodramma. Ma quando la narrazione della fosca vicenda del Moro è affidata a un’autrice vivace - e appassionata melomane - come Lia Celi, il risultato è una inaspettata rilettura della storia dell’impresa verdiana, delle regole del melodramma e dei temi cari alla tragedia shakespeariana: la gelosia, il razzismo, il plagio, la calunnia. Il gioco della riscrittura propone un inedito punto di vista al femminile rispetto alle eroine del melodramma e si apre a divertenti e amari cortocircuiti con l’attualità. Marina Massironi restituisce al pubblico la genesi del capolavoro Verdiano con notizie storiche curiose, spunti d’attualità e riflessioni sulle dinamiche umane di cui il triangolo Otello-Iago-Desdemona si fa emblema, con umorismo sottile e spiazzante e momenti tragicamente appassionati. Il tutto accompagnato dalla timbrica cristallina dell’arpa di Monica Micheli.
INFO: Teatro Garybaldi, via Partigiani 4, Settimo, tel. 011.8028540, www.suoneriasettimo.it

MOVING SHADOWS - OUR WORLD
Domenica 22 marzo ore 16.30

Un viaggio emozionante attraverso luci e ombre, dove il corpo si fa poesia, paesaggio, architettura, creatura. Dopo aver conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo, la compagnia tedesca The Mobilés approda a Torino con la sua meraviglia visiva che incanta pubblici di tutte le età. Vincitori di talent internazionali come Supertalent in Francia, finalisti a Tú sí que vales in Italia e premiati al Festival della Commedia di Montreal, gli artisti dei Moving Shadows danno vita a un teatro delle ombre sorprendente e coinvolgente. Con precisione e leggerezza, creano immagini e storie evocative utilizzando solo il proprio corpo dietro a un velo di luce: paesaggi che prendono forma, animali che si animano, città che si costruiscono e si dissolvono nello spazio. Lo spettacolo, diretto e coreografato da Stefan Südkamp e Michaela Köhler Schaer, alterna poesia, umorismo, danza e stupore.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, info tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it

TEATRO

LA TEMPESTA
Martedì 17 marzo ore 21, Mercoledì 18 ore 19, Giovedì 19 ore 20, Venerdì 20 ore 21, Sabato 21 ore 19, Domenica 22 ore 17

Sull'isola-palcoscenico, il geniale regista argentino Alfredo Arias realizza un allestimento poetico e originale della tragedia di William Shakespeare che racconta la storia di Prospero, duca di Milano, appassionato di magia, spodestato dal fratello Antonio. L'opera è tra le più complesse e ricche di simbolismi scritta dal grande autore inglese. Con Graziano Piazza.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, tel. 0115634352, www.fondazionetpe.it

TRE SORELLE
Dal 17 al 29 marzo. Orari: mar-gio-sab ore 19.30, mer-ven ore 20.45, dom ore 16

Riscrittura contemporanea del capolavoro di Anton Čechov firmata da Liv Ferracchiati. La storia di Olga, Maša e Irina viene riletta alla luce delle inquietudini del presente, tra desiderio di cambiamento e senso di incompiutezza.
INFO: Teatro Carignano, piazza Carignano 6, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

IL RAGGIO BIANCO
Dal 17 al 22 marzo. Orari: mar-gio-sab ore 19.30, mer-ven ore 20.45, dom ore 16

Un "giallo sociale" diretto da Arturo Cirillo su testo di Sergio Pierattini. In un appartamento milanese si consuma il rapporto conflittuale tra una madre e una figlia, tra sospetti, solitudini e segreti.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555-800235333, www.teatrostabiletorino.it

LE BACCANTI - FARE SCHIFO CON GLORIA
Mercoledì 18 e giovedì 19 marzo ore 21

Uno spettacolo dalla dichiarata ed evidente interattività che indaga gli stati di trance ed estasi tipici del contesto rituale, alla ricerca di crasi filosofiche ed estetiche fra il concetto di Divino antico e un immaginario futuristico: cos’è il Dionisiaco oggi? Cosa vuol dire perdere il controllo? Cosa verrà evocato attraverso il sacrificio? Questi alcuni degli interrogativi pretesto che introducono una festa irriverente e iconoclasta sulle macerie della nostra civiltà con protagonisti tre corpi femminili decisi a invitare la città, e di riflesso i cittadini, a sovvertire il pensiero e a smembrarlo. Creazione e ideazione di Giulio Santolini con le performers Mariangela Diana, Ilaria Quaglia e Veronica Solari.
INFO: Off Topic, via Pallavicino 35, www.fertiliterreniteatro.com

BUONGIORNO, MINISTRO!
Giovedì 19 marzo ore 21

Una satira politica che racconta il mondo della politica italiana con ironia e leggerezza. Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti offrono un mix di comicità e osservazioni sociali acute, creando uno spettacolo divertente ma anche riflessivo.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, tel. 0114241124, www.teatrodellaconcordia.it

LA CHANSON DE BILITIS
Venerdì 20 marzo ore 21
Lo spettacolo propone un’esperienza teatrale e musicale ispirata all’opera di Pierre Louÿs, accompagnata dalle musiche di Claude Debussy, con un allestimento immersivo che ricrea l’atmosfera dei salotti musicali parigini di inizio Novecento. In scena un cast interamente femminile di attrici e musiciste darà vita a un dialogo tra poesia simbolista, musica dal vivo e tableaux vivants. Sul palco un cast interamente femminile. La serata è condotta e diretta da Claudio Ottavi Fabbrianesi.
INFO: Teatro Isabella, centro culturale Principessa Isabella, via Verolengo 212

PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI
Venerdì 20 e sabato 21 marzo ore 21, Domenica 22 ore 16

Tragicommedia di Giuseppe Patroni Griffi, con Marisa Laurito, Giancarlo Nicoletti, Guglielmo Poggi e Livio Beshir. Quattro solitudini in una notte di Capodanno a Napoli: ironia, cinismo e grottesco si intrecciano in un appartamento dove Donna Violante, Mariacallàs, Fred e Byron condividono paure, desideri repressi e scontri emotivi. Regia di Giancarlo Nicoletti.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it

ALDA MERINI
Venerdì 20 marzo, ore 21

Un viaggio emozionante nel cuore della poetessa Alda Merini, tra risate, riflessioni e momenti di grande poesia. Tratto dal libro di Antonio Nobili "Una donna sospesa tra il dolore e la gioia", racconta quattro giorni immaginari nel caotico appartamento della poetessa dei navigli, tra poesia, vita quotidiana e momenti di grande intensità emotiva. Con forte valenza biografica, affronta tematiche attuali come l’integrazione sociale, la solidarietà, la questione femminile e lo stigma nei confronti dei disturbi psichiatrici.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it

LA STRADA
Venerdì 20 marzo ore 21, Sabato 21 marzo ore 19

Un viaggio teatrale che intreccia ironia, tensione e riflessione sull'identità e sulle scelte che segnano il percorso di ciascuno. In scena, Leonardo Losavio e Roberto Galano guidano il pubblico in un percorso teatrale ironico e spiazzante, capace di alternare leggerezza e profondità.
INFO: Teatro studio Bunker, via Paganini 0/200, tel. 3456778879, www.accademiadeifolli.com 

MAMMAMIABELLA!
Sabato 21 marzo ore 21, Domenica 22 ore 16

La commedia musicale sulla maternità di Sabrina Pellegrino, Valentina Olla, Elena Sofia Ricci, Stefano Mainetti. Con regia di Elena Sofia Ricci, la musica dal vivo dei musicattori Vincenzo Meloccaro (fiati), Alessio Renzopaoli (percussioni), Riccardo Taddei (fisarmonica) e musiche originali di Stefano Mainetti. Spettacolo adatto a tutta la famiglia.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it

BAMBINI E FAMIGLIE

PER QUESTO!
Venerdì 20 marzo ore 20.45, Sabato 21 ore 16

Spettacolo della Compagnia Eleonora Frida Mino, liberamente ispirato al libro "Per questo mi chiamo Giovanni" di Luigi Garlando, in cui una bambina scopre la storia di Giovanni Falcone e, attraverso di essa, intraprende un percorso di consapevolezza, memoria e legalità. Dagli 8 anni in su.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

 

SOLITARIUM
Sabato 21 e domenica 22 marzo ore 16.30

Teatrodistinto porta in scena l'incontro tra due solitudini che diventa occasione di crescita, empatia e scoperta dell’altro, in un racconto delicato e visivo. Dai 5 anni.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

CAPPUCCETTO ROSSO

Domenica 22 marzo ore 11

"Nella pancia del lupo" di Altri Posti in Piedi è una rilettura originale e ironica della celebre fiaba, dove la pancia del lupo diventa spazio simbolico di trasformazione e crescita.
INFO: Teatro Ragazzi Trg, corso G. Ferraris 266, casateatroragazzi.it

CINEMA 

GLI OCCHI DEGLI ALTRI 
Mercoledì 18 marzo ore 21

Al Cinema Romano si svolgerà l’anteprima del film "Gli occhi degli altri" di Andrea De Sica.  Durante serata ci sarà un saluto iniziale del regista e un Q&A finale con De Sica e Jasmine Trinca, protagonista del film insieme a Filippo Timi. Nella bellezza selvaggia di un’isola posseduta da un ricchissimo marchese, l’arrivo di Elena segna l’inizio di una appassionata storia d’amore. Complicità e trasgressione, sesso e potere, in un film liberamente ispirato alla cronaca dell’Italia degli anni ‘60, in cui il gioco erotico scivola nell’ossessione.
INFOhttps://romano.cctorino.18tickets.it/ 

OMAGGIO A JERRY LEWIS 
Fino al 31 marzo 

Al via l'omaggio che il Museo Nazionale del Cinema dedica a Jerry Lewis in occasione del centenario della sua nascita. Il Cinema Massimo ospita dal 16 al 31 marzo 2026 una selezione di nove film che vedono Lewis protagonista sia come attore sia nel doppio ruolo di attore e regista, offrendo al pubblico uno sguardo ampio e articolato sulla sua straordinaria carriera.  Considerato uno dei più grandi innovatori della comicità cinematografica del Novecento e una figura centrale nella storia del cinema comico americano e internazionale, Lewis ha costruito un universo artistico unico grazie alla sua straordinaria mimica facciale e a un linguaggio del corpo inconfondibile.
INFO: /www.museocinema.it/ 

GIVE PEACE A SCREEN 
Venerdì 20 e sabato 21 marzo 

Il Give Peace A Screen, il festival internazionale dei cortometraggi dedicati alla pace e alla risoluzione nonviolenta dei conflitti, sta per andare in scena al Centro Studi Sereno Regis con la terza edizione: venti anteprime nazionali, sessantacinque corti da cinquantasei paesi diversi. Diciotto proiezioni tematiche tra venerdì 20 e domenica 22 marzo 2026, ognuna accompagnata da un/una giornalista, un/un’espertƏ, un/un’attivista, che dialogherà con il pubblico per analizzare insieme il messaggio delle opere. 
INFOhttps://www.givepeaceascreen.org/ 

I CENTO PASSI - LAVORI IN CORTO 
Martedì 17 marzo ore 20.30 

La prossimità è una pratica di democrazia profonda, fondamentale soprattutto in un momento di incertezza globale dove il richiamo a questa dimensione costituisce una riappropriazione della possibilità di agire. Solo così si può costruire e quindi trasformare per il bene comune. Lavori in Corto, concorso nazionale giunto all’undicesima edizione, promosso da AMNC – Associazione Museo Nazionale del Cinema, ha scelto questo tema in condivisione con la Biennale della Prossimità che si svolgerà a Torino nel mese di ottobre. Il lancio del bando avverrà con la proiezione della versione restaurata del film I cento passi di Marco Tullio Giordana, in programma il 17 marzo, alle ore 20.30, al Cinema Massimo di Torino (ingresso libero con la possibilità di prenotare sul profilo Eventbrite di AMNC). Alla serata interverranno lo sceneggiatore del film Claudio Fava, il Direttore di Lavori in Corto Vittorio Canavese, il Presidente del Consorzio Abele Lavoro Massimo D’Amico, la Vicepresidente dell’AMNC Valentina Noya e i rappresentanti di Libera del Presidio Universitario di Torino.
INFOwww.amnc.it

 

SCHEGGE 
Fino al 12 aprile 

Rassegna organizzata da AIACE Torino: mantiene il suo format originale, proponendo, a cadenza mensile, una serie di sette appuntamenti “fuori dagli schemi” dedicati al cinema e articolati in altrettante matinées domenicali, sempre alle ore 11. A seguire, il consueto aperitivo offerto nel foyer del cinema permetterà al pubblico di proseguire in un contesto informale il dialogo con il relatore ospite.
INFOCineTeatro Baretti, aiacetorino.it

MOSTRE 

A TU PER TU CON LEONARDO 
Dal 20 marzo al 28 giugno
Lo Spazio Leonardo, al primo piano della Galleria Sabauda dei Musei Reali di Torino, accoglie il nuovo capitolo di A tu per tu con Leonardo, l’iniziativa che presenta a cadenza annuale, in una vetrina blindata e climatizzata, un capolavoro di Leonardo da Vinci conservato alla Biblioteca Reale di Torino. Quest’anno, l’atteso appuntamento con il genio di Leonardo, che avrà come curatori ospiti Simone Facchinetti e Arturo Galansino, è dedicato al disegno autografo Tre vedute di testa virile con barba.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/ 

IN BETWEEN PALCES YOU CAN FIND ME
Fino al 26 aprile

Il PAV Parco Arte Vivente presenta la mostra "In between places you can find me (Tra i luoghi puoi trovarmi)", curata da Franko B, nata  dalla collaborazione con  l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Il progetto conferma e rafforza un dialogo attivo tra istituzione museale e formazione artistica, ponendo il PAV come luogo di attraversamento, sperimentazione e relazione con pratiche emergenti. Questa prospettiva si inserisce coerentemente nella vocazione del PAV, da sempre catalizzatore di processi del vivente e delle interconnessioni tra arte, natura e società, divenendo un prezioso osservatorio delle dinamiche ecologiche e relazionali del presente. La mostra riunisce una selezione di artisti e artiste dell’Accademia Albertina, tra studenti in corso e giovani autori già attivi nel panorama contemporaneo, uniti da una pratica di ricerca che esplora le relazioni sensibili tra umano e non umano, in un contesto storico caratterizzato da forte instabilità. 
INFO: https://parcoartevivente.it/ 

OPEN DREAMS E ROOT 
Dal 21 marzo all'11 aprile
Il MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino apre due mostre personali che saranno inaugurate sabato 21 marzo 2026 negli spazi di via Rocciamelone, nel Borgo Campidoglio. Presso la Galleria del MAU (via Rocciamelone 7/c) sarà presentata OPEN DREAMS di Gianni Gianasso, con una selezione di opere della sua ricerca pittorica e della serie Nuova Sognaletica, ormai tratto distintivo dell’artista, in cui il linguaggio della segnaletica urbana si trasforma in dispositivo poetico tra sogno e realtà. Presso Spazio Garino (via Rocciamelone 1) sarà invece allestita ROOT – Il Varco tra le Stelle e il Segno… là dove la Forma si Attiva di Tina Örn, un’installazione immersiva in cui natura, cosmologia e tecnologia dialogano attraverso sculture, libri d’artista e dispositivi interattivi. In occasione dell’inaugurazione sarà presente l’artista, che guiderà una visita della mostra.
INFO: https://www.museoarteurbana.it/ 

DONNA IN BLU CHE LEGGE UNA LETTERA
Fino al 29 giugno 

Il capolavoro di Jan Vermeer, “Donna in blu che legge una lettera” arriva a Palazzo Madama dal 5 marzo. Realizzato tra il 1663 e il 1664 è un celebre dipinto a olio su tela del pittore di Delft e conservato nel Rijksmuseum di Amsterdam, raffigura una giovane donna assorta nella lettura di una lettera, vestita con una giacca blu e con un leggero accenno di gravidanza.  Il dipinto è famoso per l'uso del blu oltremare ed esplora il tema della vita quotidiana e della comunicazione attraverso la lettera che la donna tiene in mano. Il capolavoro di Vermeer resterà a Palazzo Madama fino al 29 giugno. Con questa esposizione si inaugura Incontro con il capolavoro, un nuovo ciclo espositivo che porterà in museo opere iconiche della storia dell’arte antica e moderna, offrendo al pubblico occasioni privilegiate di confronto diretto con capolavori assoluti. 
INFO: www.palazzomadamatorino.it 

HOKUSAI - IL SEGNO CHE DIVENTA VITA 
Fino al 24 aprile 

La Galleria Elena Salamon – dal 2002 punto di riferimento torinese per i collezionisti di stampe originali – prosegue con passione e rigore scientifico la tradizione familiare iniziata negli anni Sessanta. Lo spazio di piazzetta IV Marzo ospita oltre 180 xilografie originali di Katsushika Hokusai (1760–1849), il maestro giapponese che scelse come ultimo nome d’arte Gakyō rōjin Manji, il “vecchio pazzo per il disegno”. Il titolo della mostra, “Hokusai. Il segno che diventa vita”, nasce dalla filosofia racchiusa in questo nome d'arte e introduce il celebre pensiero dell’artista: «Dall’età di sei anni ho sentito il desiderio di dipingere qualsiasi cosa vedessi attorno a me…», parole che racchiudono la dedizione assoluta di un uomo che ha cercato per tutta la vita la perfezione e la verità anche in un solo punto o in una singola linea.
INFO: https://www.salamonfineart.it/ 

LE MACCHINE DI LEONARDO DA VINCI 
Fino al 14 febbraio 2027

Oltre 50 modelli in legno di rovere tratti dai codici di Leonardo Da Vinci sono esposti a Palazzo Barolo. Meccanismi fatti di specchi, rotelle, ingranaggi con cui il pubblico potrà interagire avvicinandosi così agli studi condotti dal genio toscano.  Macchine dedicate ai grandi temi che lo appassionarono per tutta la vita: il volo, la guerra, l’ingegneria civile, l’idraulica, la meccanica, l’anatomia. Anticipazioni di invenzioni e scoperte che sarebbero diventate realtà soltanto secoli più tardi. Una mostra che permette di scoprire persino il Leonardo “uomo comune”, quello che segna le spese quotidiane mentre inventa il palombaro con guanto palmato e respiratore, elabora la vite aerea che anticiperà l’elicottero moderno, immagina il paracadute, progetta il ponte girevole, la sega idraulica, il prototipo di carro armato, il battello a pale, il cuscinetto a sfera e l’elemento a catena che ancora oggi anima le nostre biciclette. Ogni macchina è costruita secondo una rigorosa fedeltà storica da Paolo Tarchiani. La lavorazione è interamente artigianale, con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro, corda – e finiture curate, mentre l’elaborazione tecnica è sviluppata al computer per calcolare proporzioni e meccanismi con precisione assoluta.
INFO: https://lamostradileonardo.com/ 

EDWARD WESTON 
Fino al 2 giugno 

CAMERA presenta Edward Weston. La materia delle forme. L'esposizione riunisce 171 fotografie e offre una vasta antologia dell’opera di Edward Weston (Illinois, 1886 – California, 1958), una delle figure centrali della fotografia moderna nordamericana. Curata da Sérgio Mah, la mostra ripercorre oltre quarant’anni di attività, dal 1903 al 1948, dalle prime sperimentazioni pittorialiste alla piena maturità della straight photography. Il percorso mette in luce il ruolo di Weston – cofondatore del Group f/64 – nel definire la fotografia come linguaggio autonomo, rigoroso e profondamente moderno, in dialogo e in contrasto con le avanguardie europee. Attraverso immagini in bianco e nero di straordinaria precisione formale, realizzate con la fotocamera a grande formato, Weston esplora nature morte, nudi, paesaggi e ritratti diventati iconici. Radicata nel paesaggio e nella cultura statunitense, la sua opera offre una prospettiva unica sull’affermazione della fotografia come elemento centrale della cultura visiva contemporanea.
INFO: https://camera.to/mostre/edward-weston-la-materia-delle-forme/ 

BEATO ANGELICO 
Fino al 3 maggio 

L’esposizione tematica propone, per la prima volta, un confronto diretto tra la straordinaria e pionieristica invenzione iconografica, elaborata da Beato Angelico intorno al 1425-1428, per la rappresentazione del Giudizio Universale nella celebre tavola oggi conservata al Museo di San Marco – eccezionalmente concessa in prestito dalla Direzione Regionale Musei Nazionali Toscana, nell’ambito delle relazioni culturali e di scambio tra musei del Sistema museale nazionale del Ministero della cultura – e l’opera appartenente alle collezioni della Galleria Sabauda, eseguita dal pittore fiammingo Bartholomeus Spranger tra il 1570 e il 1571 per papa Pio V. Quest’ultima, dichiaratamente ispirata al modello di Beato Angelico, consente di indagare le modalità di ricezione, reinterpretazione e trasmissione di un prototipo figurativo di grande fascino, mettendo in luce continuità e trasformazioni del tema  tra primo Rinascimento e Manierismo maturo. L’esposizione si tiene in occasione del rientro ai Musei Reali della tavola di Fra Giovanni da Fiesole raffigurante la Madonna dell’Umiltà, concessa in prestito alla mostra monografica Beato Angelico (Firenze, Palazzo Strozzi e Museo di San Marco, 26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026).

SEEING AUSCHWITZ
Fino al 31 marzo
Inaugurerà il 22 gennaio a Torino nelle sale dell’Archivio di Stato in piazzetta Mollino la mostra Seeing Auschwitz: un centinaio di scatti, mai esposti in Italia, che offrono un’istantanea cruda e drammaticamente realistica della vita e della morte nel campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Il progetto, commissionato dall’ONU e dall’Unesco, realizzato dall’ente culturale spagnolo Musealia con il Museo Statale Auschwitz-Birkenau, dal 2020 ad oggi è stato esposto a Madrid, Parigi, Londra, Johannesburg e Charlotte, suscitando grande interesse e coinvolgimento emotivo. Le foto allestite fino al 31 marzo forniscono un inedito triplo punto di vista: sono infatti state scattate dai carnefici, dai prigionieri stessi e dagli alleati. A promuovere la mostra in Italia la Comunità ebraica di Torino, la Fondazione di studi storici Gaetano Salvemini, il Consolato Onorario di Polonia in Torino e l’Archivio di Stato di Torino, con il sostegno di Consiglio Regionale del Piemonte, Comune di Torino, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Guglielmo De Lévy.
INFO: https://archiviodistatotorino.cultura.gov.it/gli-eventi/

IL CASTELLO RITROVATO. PALAZZO MADAMA DALL'ETÀ ROMANA AL MEDIOEVO 
Fino al 23 marzo 

Prima di essere la dimora delle Madame Reali, prima dei Savoia, prima dei preziosi interventi dell’architetto Filippo Juvarra, Palazzo Madama era un castello. Un castello con una storia millenaria, le cui origini affondano nell'età romana, quando qui sorgeva la maestosa Porta Decumana della colonia di Augusta Taurinorum. Questa storia dimenticata e misconosciuta torna a vivere nella mostra Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall'età romana al medioevo, visitabile nella Corte Medievale di Palazzo Madama. Realizzata in collaborazione con l'Università degli Studi di Bergamo, l'esposizione restituisce al pubblico l’aspetto originario di parti dell’edificio, troppo spesso identificato solo con le regine sabaude che gli diedero il nome.
INFO: https://www.palazzomadamatorino.it/it/evento/il-castello-ritrovato-palazzo-madama-dalleta-romana-al-medioevo/ 

SEMPRE ALLEGRI BAMBINI! 
Fino al 28 giugno 

Per l’apertura del nuovo spazio Pop App Museum al MUSLI sarà inaugurata anche la mostra “Sempre allegri bambini!” che fino al 28 giugno 2026 rende omaggio a uno dei più grandi creatori di libri per l’infanzia: Lothar Meggendorfer (1847-1925) di cui quest’anno ricorre il centenario dalla scomparsa.  Autore prolifico che realizzò più di 160 libri e 77 giochi da tavolo, è raccontato in mostra attraverso alcuni dei capolavori più noti. Tra questi il raro volume “Pierino Porcospino Vivente” che prende vita grazie a un tavolo interattivo multimediale. Spazio anche alla musica cui Meggendorfer dedicò parte della sua a produzione con alcuni corti animati realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino a partire dalle sue tavole mobili. 
INFO: https://www.fondazionetancredidibarolo.com/il-musli/ 

MUSEO DELLA TORTURA E DEI SERIAL KILLER 
Fino a giugno 2026 

Anche a Torino, come a Praga, Amsterdam, Chicago arriva il Museo delle Torture e dei Serial Killer alla Promotrice delle Belle Arti.  Obiettivo dell'esposizione che rimarrà aperta fino a giugno 2026, è mostrare ciò che non dovrebbe mai più accadere. Millecinquecento metri quadrati di testimonianze vive, oggetti, documenti e narrazioni del tempo dell’Inquisizione segnati dal terribile violenza del frate domenicano spagnolo Tomás de Torquemada, noto per essere stato il primo e più famoso Grande Inquisitore della Spagna, ruolo che ha ricoperto dal 1483 al 1498. Famoso per aver perseguitato e bruciato migliaia di persone, il frate spagnolo ha autorizzato l’uso di terribili strumenti di tortura. Nel Museo ne sono esposti un centinaio fra cui la Ghigliottina, la Sedia Inquisitoria su cui l’imputato sedeva nudo mentre le cinghie lo stringevano lentamente e gli aculei gli penetravano nella carne, il Banco di Stiramento un tavolo su cui la vittima con i piedi e le mani legati agli argani viene appunto stirata fino alla dislocazione di spalle, gomiti, ginocchia. Questi reperti provengono dal Museo del Martirio e della Tortura di Milano (che ha tanto interessato gli abitanti del capoluogo lombardo e continua a interessarli e dal Museo di Criminologia di San Giminiano (Siena). C’è poi la sezione gratuita dedicata ai più famosi Serial Killer della storia recente fra cui Ed Gein  noto come il "Macellaio di Plainfield (Wisconsis) o Donato Bilancia condannato a 13 ergastoli per i suoi omicidi. il Museo è un’occasione per imparare che la storia non è un insieme di date, ma un patrimonio di esperienze che può guidare le scelte del presente. Dal punto di vista didattico, il museo rappresenta una risorsa unica per scuole e università: favorisce l’educazione civica, stimolando nei giovani un senso critico rispetto a temi come la pace, la giustizia e i diritti umani; Questo museo, dunque, non celebra la violenza, ma la denuncia perché solo comprendendo il passato possiamo costruire un futuro diverso.
INFO: www.museotortureeserialkiller.it 

ORAZIO GENTILESCHI 
Fino al 3 maggio 2026

Curata da Annamaria Bava (Musei Reali di Torino) e Gelsomina Spione (Università di Torino), dedicata a uno dei più importanti artisti italiani del Seicento, la cui straordinaria qualità pittorica fu premiata da un successo in vita pari a quello di Caravaggio, Rubens e Van Dyck e da una consolidata fortuna presso committenti, collezionisti internazionali e regnanti da Carlo Emanuele I di Savoia, a Maria de’ Medici, regina di Francia, a Filippo IV di Spagna a Carlo I d’Inghilterra, che lo portò a calcare centri artistici di primo piano e le corti italiane e straniere. È il tema del viaggio a costituire il fil rouge del percorso espositivo che mette in dialogo il pittore con i contesti figurativi e con gli artisti di volta in volta incontrati, con le figure dei committenti e con le esigenze del mercato. Fulcro della rassegna sarà la grande pala con l’Annunciazione realizzata da Orazio Gentileschi nel 1623 per il duca di Savoia e ritenuta da tutta la critica uno dei vertici assoluti della produzione del maestro toscano. Al nucleo di dipinti conservato a Torino si affiancheranno importanti prestiti da collezioni private e musei nazionali e internazionali in linea con la politica di scambio e valorizzazione dei rispettivi patrimoni attuata dai Musei Reali.
INFO: https://museireali.beniculturali.it/orazio-gentileschi-un-pittore-in-viaggio/ 

NOTTI, FRANGIBILE, LINDA FREGNI NAGER, LOTHAR BAUMGARTEN
Fino al 12 aprile 

Incanto, sogno e inquietudine è il fil rouge di Terza Risonanza, il progetto della Gam Torino che indaga sui linguaggi dell’arte. Quattro le nuove mostre che ruotano attorno al tema scelto per questa terza edizione e che dopo l’inaugurazione durante la art week torinese resteranno aperte fino al 1° marzo. “Ogni palinsesto di Risonanze ha un tema - spiega la direttrice, Chiara Bertola -. Le mostre si muovono organicamente, la collezione si svuota e si riempie mettendo in evidenza le sue meraviglie. Le mostre sono quattro, sono tante, ma mostre di questo genere e con opere così importanti riescono a competere e a crescere nel panorama dei musei credibili a livello internazionale. Un centinaio di opere in tutto tra prestiti pubblici e privati insieme a un nucleo di provenienza della Gam”. 
INFO www.gamtorino.it/it  

WE FELT A STAR DYING e ELETRIC DREAMS 
Fino al 10 maggio 

Un’esperienza immersiva e a tratti meditativa quella dell’opera “We felt a star dying” di Laure Prouvost. Allestita al binario 1 delle Ogr Torino, la grande installazione dell’artista che si definisce “una particella all’interno di una più ampia costellazione” è un vortice di teli, terra, materiali indefiniti, luci, suoni e video.  Un ambiente surreale e multisensoriale che però si basa su nozioni scientifiche e in particolare sulla computazione quantica. Dai computer quantici a quelli degli anni Sessanta con la mostra Electric Dreams allestita al Binario 2. Una collettiva in collaborazione con la Tate Modern. Un lavoro a quattro mani del curatore Samuele Piazza con Val Ravaglia. La mostra parte dagli anni ’50 e ’60, quando la tecnologia entrava nelle case di tutti con gli elettrodomestici, la tv, le radio. 
INFO: https://ogrtorino.it/

ENRICO DAVID 
Fino al 22 marzo 

"Domani torno" è il titolo della più grande personale mai dedicata a Enrico David (Ancona, 1966) in Italia realizzata al Castello di Rivoli e aperta fino al 22 marzo.  Curata da Marianna Vecellio, la mostra include oltre ottanta opere in un percorso articolato intorno a sei grandi ambienti che rappresentano altrettanti pilastri del percorso creativo dell’artista, ripensati in una nuova installazione. La retrospetiva racchiude trent'anni di pratica artistica e si sviluppa attraverso diversi linguaggi. L’allestimento progettato dall’artista si snoda attorno a "Madreperlage", prima grande installazione creata per la personale dedicata a David alla galleria Cabinet di Londra nel 2003; Ultra Paste, esposta all’Institute of Contemporary Arts di Londra nel 2007; "Absuction Cardigan", selezionata nella shortlist per il Turner Prize 2009 ed esposta alla Tate Britain in quell’occasione; "Tutto il resto spegnere", parte del lavoro esposto al Padiglione Italia della 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2019. Quattro opere, simboliche rappresentazioni dei pilastri angolari di una dimora costruita al termine di un viaggio di ritorno (il celebre nostos greco) ideale.
INFOhttps://www.castellodirivoli.org/ 

ALICE NEEL, PAUL PFEIFFER, PIOTR UKLANSKY
Fino al 6 aprile 

“Alla Pinacoteca Agnelli abbiamo scelto tre mostre che riflettono sul rapporto tra individuo e società, tra immagine e tempo” così la presidente della Pinacoteca, Ginevra Elkann, presenta la nuova stagione espositiva. Al centro della programma autunnale Alice Neel (1900-1984), protagonista della retrospettiva al secondo piano. 60 opere in un percorso cronologico dal titolo “I am the century”, ispirato proprio a una frase dell’artista. Piotr Uklansky con Faux Amis, letteralmente falso amico, occupa l’intera collezione permanente e si estende al Museo di Anatomia e al Museo della Frutta. "È un progetto anche provocatorio a volte invece quasi superficiale. Ma è il bello della sua capacità di stimolare gradualmente delle analisi più profonde su questioni contemporanee". I cinque lavori sono in dialogo con i capolavori della storia dell’arte presenti in Pinacoteca. Vitruvian Figure è il titolo dell’opera di Paul Pfeiffer ispirata a Vitruvio, autore dell’unico trattato di architettura che arriva dall’antichità e si concentra sull’architettura dello stadio ideale.  L’opera si trova sulla Pista 500 e si compone di una parte sonora e una rappresentazione grafica per il billboard. 
INFO: www.pinacoteca-agnelli.it 

CHIHARU SHIOTA
Fino al 28 giugno

Il MAO Museo d’Arte Orientale di Torino presenta la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles.  La grande mostra monografica dedicata all’artista giapponese arriva al MAO in anteprima nazionale - e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica - dopo essere stata ospitata in prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum. Si tratta di un progetto ampio e articolato, di grande potenza espressiva, che ripercorre l’intera produzione di Shiota attraverso disegni, fotografie, sculture, e alcune delle sue più celebri installazioni ambientali e monumentali.
INFO: https://www.maotorino.it/it/ 

THE NEW ORCHESTRA
Fino al 31 maggio 
La mostra The New Orchestra di Hannes Egger, Olivia Mihălţianu, Rebecca Moccia, plurale, Emilija Škarnulytė, Eugenio Tibaldi nasce da sei residenze presso altrettante comunità montane diffuse nell'arco alpino e appenninico, in Piemonte, Valle D'Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna. Il progetto si interroga sulla possibilità di un nuovo welfare ecosistemico a partire dalla riscoperta del senso di collaborazione, partecipazione, mutuo aiuto e insiemanza. 
INFO: https://www.museomontagna.org/ 

MANIFESTI D'ARTISTA 
Fino al 3 maggio 

Sono 540 mila manifesti conservati nel caveau del Museo del Cinema. 11 di questi sono esposti, alcuni per la prima volta, fino al 22 febbraio nella mostra “Manifesti d’artista” al piano terra della Mole. Undici capolavori, firmati da grandi artisti che fecero brevi incursioni nel mondo della cartellonistica d’autore. Tra questi anche un’artista, Vera D’Angara che rappresenta un caso davvero unico: quello di un attrice che ha realizzato il manifesto di un film da lei interpretato, Al confine della morte. Nell’opera si ritrae aggraziata ed eterea, accarezzata da una pioggia di fiori, immersa in un paesaggio mosso dal vento, riuscita interpretazione Liberty che volge già all’Art Déco. 
INFO: https://www.museocinema.it/it 

MUSEO DEL SERIAL KILLER 
Fino a ottobre 2026 

Dai serial killer americani come Ed Gein, appena riportato alla ribalta dalla recente serie Netflix "Monster", fino alla cronaca italiana con Leonarda Vincenza Giuseppa Cianciulli, la cosiddetta “Saponificatrice di Correggio”. Sono alcuni dei dieci casi di assassini seriali passati alla storia per la loro crudeltà ed efferatezza che sono raccontati nel nuovo Museo del Serial Killer in via Arcivescovado 9.
INFO: https://www.museoserialkiller.com/torino/

Daniele Angi e Chiara Gallo

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