I sondaggi condotti a inizio marzo dal Kyiv International Institute of Sociology mostrano lo scarso consenso dei cittadini ucraini verso le posizioni del loro presidente rispetto ai negoziati di pace. E non l’unico elemento che impensierisce Zelensky.
Come riferisce il sito Strumenti Politici, infatti, dal Regno Unito continuano ad arrivare spinte promozionali verso il grande avversario politico dell’ex comico: l’ex capo delle Forze armate ucraine Valery Zaluzhny, che oggi è ambasciatore a Londra.
La rivista Monocle ne parla come del possibile successore alla presidenza e spiega come venga considerato bene dagli esperti e pure dagli ucraini. Questi ultimi hanno dimostrato a marzo un gradimento verso Zelensky superiore al mese di febbraio, ma la tendenza era già verso il calo di popolarità. E resta una percentuale superiore al 30% che si dichiara completamente insoddisfatta di lui.
Poi su altre istanze il sondaggio dell’istituto di sociologia di Kiev dimostra un diverso atteggiamento dei cittadini verso le posizioni del governo sulle trattative di pace.
Per questo motivo il giornale britannico The Spectator parla di sondaggio “esplosivo”, perché il suo esito è il seguente: ben il 61% degli ucraini è favorevole a votare per un referendum in cui si accettino compromessi territoriali con la Russia se in cambio l’Europa concede l’adesione alla UE e soprattutto ferree garanzie di sicurezza.
E invece Zelensky insiste nel combattere ancora, vuole andare avanti tutto fino alla vittoria anche a costo di altre gravi perdite di uomini e di mezzi. Inoltre, fra coloro che non vorrebbero affatto lasciare il Donbass nemmeno ottenendo garanzie, addirittura il 54% direbbe di sì a questo genere di compromesso, se accompagnato da certe condizioni, ma avente lo scopo di raggiungere finalmente la pace.
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