Dal 29 marzo al 19 aprile, l'antica chiesa romanica di San Rocco a Condove ospita la mostra antologica dedicata a Gabriel Girardi (1938-2025). L'esposizione, curata da Domiziana Bocina, celebra il percorso creativo di un artista di spicco formato all'Accademia Albertina sotto la guida di maestri come Francesco Menzio e Umberto Baglioni.
L'evento mette in luce la capacità di Girardi di fondere il rigore della tradizione con una ricerca contemporanea tesa all'essenziale. Il fulcro della rassegna è la sua produzione di arte sacra, ambito in cui l'artista ha operato fin dai primi anni Sessanta, trasformando il colore in uno strumento di indagine spirituale e la pittura in una "musica visiva" capace di invitare al silenzio contemplativo. Attraverso un uso sapiente della luce, delle velature e del "non-colore", le opere in mostra guidano il visitatore in un'esperienza di introspezione pura, dove le figure si ricompongono in eleganti sinfonie chiaroscurali. Come sottolineato nel catalogo, l'atto creativo di Girardi diventa una "musica del silenzio" che parla direttamente alla coscienza e ai sentimenti degli uomini.
La mostra, con ingresso libero, è visitabile il mercoledì dalle 10 alle 12, il venerdì dalle 16 alle 18 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. La mostra rimane chiusa nella giornata di Pasqua.
L'iniziativa gode del patrocinio della Regione Piemonte, della Città metropolitana di Torino, dell'Unione Montana Valle Susa e del Comune di Condove.





