Dopo oltre vent’anni di abbandono, l’ex scuola Ambrosini del Villaretto trova una nuova destinazione. La Circoscrizione 6 ha approvato la concessione dell’immobile comunale di piazzetta Don Puglisi 187 a una cordata guidata dall’associazione Torino Teatro Operetta, con l’obiettivo di trasformarlo in uno spazio dedicato a servizi e attività per il quartiere.
L'attesa rinascita
La struttura, da tempo inutilizzata e segnata dal degrado, sarà oggetto di un intervento di riqualificazione complessiva. Il progetto prevede un investimento superiore ai 320 mila euro interamente a carico del soggetto concessionario, senza costi per l’amministrazione pubblica. In programma la ristrutturazione degli spazi interni, il rifacimento degli impianti e il recupero dell’area verde esterna.
"Si tratta di una vera vittoria per la nostra Circoscrizione - dichiarano il presidente, Valerio Lomanto e la consigliera di Fdi della Circoscrizione 6 e residente nel Villaretto, Roberta Braiato -, perché siamo riusciti a sbloccare una situazione ferma da anni e a portare sul territorio un progetto concreto, capace di generare servizi, cultura e aggregazione sociale".
Il quartiere di tutti
Il progetto, intitolato "Il Villaretto per Tutti: proiettati al futuro", punta a trasformare l’ex scuola in un polo multifunzionale. Tra le attività previste ci sono un punto di ascolto sociale in collaborazione con i servizi territoriali, un servizio di consulenza sanitaria con presenza periodica di professionisti, uno sportello Caf per l’assistenza fiscale e uno sportello di consulenza legale. Spazio anche ad attività culturali, teatrali e ricreative aperte alla cittadinanza.
L’obiettivo dichiarato è quello di creare un luogo stabile di aggregazione, in grado di favorire inclusione e partecipazione, rispondendo ai bisogni del territorio. "La scelta di puntare su un progetto integrato, che unisce cultura e servizi alla persona, va nella direzione che abbiamo indicato fin dall’inizio: rigenerare gli spazi pubblici mettendoli al servizio dei cittadini", aggiunge il presidente Lomanto.
La concessione avrà una durata iniziale di otto anni, rinnovabile per altri otto, e sarà accompagnata da un sistema di monitoraggio sull’andamento del progetto e sulla realizzazione delle attività previste. Con questo intervento, l’ex Ambrosini si prepara a cambiare volto dopo un lungo periodo di inutilizzo.






