La Regione Piemonte ottiene il pieno via libera per introdurre nuovi esemplari sterili di Trota Iridea nei corsi d’acqua della provincia di Cuneo. L’esito positivo degli incontri di giovedì 26 marzo a Roma con Ispra, Mase e Masaf è stato annunciato dall’assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni.
Il provvedimento consente di immettere la specie alloctona di origine nordamericana in tratti fluviali chiusi e isolati, evitando qualunque rischio di competizione, predazione o ibridazione con le specie autoctone presenti nei corsi d’acqua cuneesi. Lo studio di rischio, predisposto nel 2025 dalla Provincia di Cuneo e validato dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa), ha infatti escluso possibili impatti negativi sull’ecosistema locale.
"È un grande risultato - commenta Bongioanni -, perché chiarisce anni di incertezze normative e offre una risposta concreta alla gestione ecologica degli ambienti acquatici. Immettere pesci non è solo interesse alieutico, ma anche uno strumento di gestione ambientale efficace".
L’autorizzazione non riguarda i tratti fluviali in continuità con siti tutelati, ma solo porzioni isolate da barriere invalicabili, garantendo così il rispetto della biodiversità e delle normative vigenti.
Prossimi obiettivi: Natura 2000
Il lavoro della Regione non si ferma qui. L’assessore Bongioanni ha annunciato l’intenzione di ottenere il via libera anche per i corsi d’acqua ricadenti nei siti piemontesi della Rete Natura 2000, IT1160056 Alpi Marittime e IT1160057 Alte Valli Pesio e Tanaro, gestiti dall’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime.
"Presenteremo subito la richiesta al Governo - conclude Bongioanni -, per superare fasi di pregiudizio ideologico o proroghe temporanee e applicare procedure standardizzate e lungimiranti che responsabilizzino le Regioni nella gestione della fauna ittica".





