Sanità - 27 marzo 2026, 13:08

Risonanza Magnetica con AI: in Humanitas Cellini la nuova frontiera dell'imaging diagnostico

Qualità e precisione aumentata, diagnosi più accurate per patologie neurologiche e osteoarticolari

Risonanza Magnetica con AI: novità in Humanitas Cellini

Risonanza Magnetica con AI: novità in Humanitas Cellini

In Humanitas Cellini arriva la Risonanza Magnetica che utilizza l'intelligenza artificiale (AI) direttamente nel processo di acquisizione delle immagini, offrendo così esami più rapidi, precisi e ottimizzati, per percorsi terapeutici e chirurgici sempre più su misura.

Come funziona la nuova Risonanza Magnetica con AI

Il nuovo sistema all’avanguardia utilizza due componenti tecnologiche principali: la prima riduce i tempi dell’esame, impiegando in modo accelerato lo spazio matematico in cui vengono raccolti i dati acquisiti con la Risonanza Magnetica; la seconda è una rete neurale artificiale avanzata, allenata su un vastissimo database di immagini cliniche per riconoscere le strutture anatomiche normali e quelle patologiche, e ricostruire fedelmente i dettagli anche quando i dati acquisiti sono limitati. Dunque, a differenza delle apparecchiature diagnostiche tradizionali che applicano l'AI prevalentemente nella fase finale del processo di elaborazione delle immagini, questa nuova tecnologia a disposizione in Humanitas Cellini utilizza l'intelligenza artificiale fin dalle prime fasi dell’acquisizione dei dati, massimizzando così la quantità di informazioni utilizzabili ed ottimizzando l’intero processo diagnostico.

I vantaggi: aumentano qualità, precisione diagnostica e comfort del paziente

La nuova Risonanza Magnetica dotata di sistemi di AI permette di aumentare significativamente qualità e precisione diagnostica: la risoluzione delle immagini acquisite permette di ottenere informazioni più dettagliate e affidabili per la diagnosi.

Un ulteriore vantaggio è la possibilità di una maggiore rapidità di acquisizione, particolarmente utile in caso pazienti che hanno difficoltà a rimanere immobili, come le persone claustrofobiche, i pazienti con dolore o bambini, rendendo dunque l’esame anche più confortevole.

La maggiore velocità di esecuzione, però, non comporta alcun compromesso sulla qualità delle immagini anatomiche; al contrario, la nuova tecnologia AI permette di raggiungere una risoluzione delle immagini superiore fino al 65% rispetto ai sistemi tradizionali, consentendo l'identificazione anche di piccole lesioni o alterazioni che potrebbero non essere chiaramente identificate a causa piccoli movimenti del paziente. Respirazione, battito cardiaco, deglutizione o l’impossibilità di rimanere perfettamente fermi possono infatti creare interferenze nelle immagini, causando sfocature o distorsioni, e possono nascondere dettagli importanti o rendere le immagini inutilizzabili per una diagnosi accurata: la nuova tecnologia è progettata per compensare automaticamente questi movimenti involontari attraverso algoritmi intelligenti e “sensibili” che, grazie all’AI, correggono in tempo reale le distorsioni, riducendo del 90% la necessità di ripetere gli esami.

Le applicazioni pratiche della nuova tecnologia

“La specificità e la sensibilità della Risonanza Magnetica con intelligenza artificiale – afferma il dottor Ernesto La Paglia, medico radiologo di Humanitas Cellini - diventa particolarmente utile nella definizione del miglior percorso terapeutico in ambito neuroradiologico, ad esempio per la diagnosi di lesioni demielinizzanti e degenerative del sistema nervoso, permettendo di identificare precocemente patologie come la sclerosi multipla”.

Non solo, l’utilizzo è particolarmente interessante in ambito osteoarticolare, area clinica per cui Humanitas Cellini è stata riconosciuta da Agenas come uno dei migliori ospedali del Piemonte.

“In ambito osteoarticolare - continua il dottor la Paglia - l’intelligenza artificiale applicata alle artro-risonanze magnetiche migliora la risoluzione e l’accuratezza nello studio delle lesioni meniscali, capsulo-legamentose e post-traumatiche, sia del ginocchio sia della spalla. Questo consente di valutare con maggiore precisione l’entità del danno e di pianificare il trattamento più appropriato, per esempio, distinguendo quando è possibile eseguire un intervento chirurgico artroscopico mininvasivo rispetto a una meniscectomia (rimozione parziale o totale del menisco)”.

L’utilizzo di questa strumentazione diagnostica conferma quindi l’impegno di Humanitas Cellini nell'offrire cure sempre all'avanguardia, sfruttando il potenziale trasformativo dell'intelligenza artificiale per migliorare la diagnosi e il benessere dei pazienti.

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