I corvi, alla ricerca di larve ed insetti, prendono di mira le tombe al cimitero Monumentale. Cittadini e visitatori da tempo segnalano la presenza sempre più consistente di questi volatili al camposanto, che danneggiano gli arredi funerali e non solo. Rovesciano vasi e fiori, portano via o spostano gli oggetti lasciati vicino alle lapidi e sporcano con guano le tombe.
"Disagi familiari"
A portare il problema in Sala Rossa il vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao, che chiarisce: "la situazione genera disagi ai familiari dei defunti, oltre a determinare degrado".
"È una condizione - aggiunge- che colpisce il decoro dei luoghi e il rispetto dovuto a chi non c’è più, ma anche l’affetto di chi continua a frequentare quei luoghi".
Tra il 2024 ed inizio 2026, ha replicato l'assessore ai Servizi Cimiteriali Chiara Foglietta, "sono pervenuti soltanto due reclami". Un numero maggiore è stato raccolto dagli operatori che si occupano delle pulizie dei cimiteri. Un problema che, almeno per il momento, non sembra avere soluzione.
No ultrasuoni
La proposta di utilizzare ultrasuoni è infatti stata cassata perché questi "avrebbero infastidito anche gli altri volatili e l'intervento di altri rapaci antagonisti dei corvi".








