Un bilancio pesante che parla di aggressioni, inseguimenti e sequestri di droga, con tre persone finite in manette tra Sestriere e Collegno nel giro di poche ore.
La notte più movimentata è stata quella tra sabato e domenica a Sestriere, dove un normale controllo stradale si è trasformato in una vera e propria colluttazione. Un uomo di 36 anni e una donna di 32, entrambi residenti nella località sciistica, hanno reagito con estrema violenza nel tentativo di sfuggire ai Carabinieri. La furia della coppia aveva però una spiegazione ben precisa: la perquisizione nell'abitazione dei due ha infatti portato alla luce un vero e proprio "market" dello sballo. I militari hanno sequestrato 85 grammi di hashish, tutto il materiale necessario per pesare e confezionare le dosi e oltre 1.400 euro in contanti, ritenuti l'incasso della serata. Per entrambi sono scattati i domiciliari con l'accusa di detenzione di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Poche ore dopo la scena si è spostata a Collegno, dove i Carabinieri di Condove hanno chiuso il cerchio attorno a un volto già noto alle cronache giudiziarie. Si tratta di un ventiquattrenne di origini senegalesi che era stato già fermato lo scorso 17 marzo mentre spacciava nei pressi della stazione di Chiusa San Michele. Nonostante i precedenti e l'obbligo di firma, il giovane non aveva interrotto i suoi affari. Quando i militari lo hanno intercettato in strada per notificargli un aggravamento della misura cautelare deciso dal Tribunale di Torino, lo hanno trovato nuovamente con le "mani nel sacco". Nello zaino nascondeva infatti 35 dosi di crack già pronte per la vendita. Questa volta per lui non ci sono stati sconti: il giovane è stato trasferito direttamente nel carcere "Lorusso e Cutugno" di Torino.





