Economia e lavoro - 31 marzo 2026, 10:22

La crisi industriale serra le fila sindacali. Rinaudo (Fismic): “Stiamo uniti per difendere lavoro e dignità”

Il congresso regionale ha rinnovato il mandato alla segretaria uscente. “Un patto regionale per l’industria e per governare l’AI, senza mettere contro giovani ed esperti”

La crisi industriale serra le fila sindacali

La crisi industriale serra le fila sindacali

Lavoro, dignità, fabbrica, sostenibilità, energia, cambiamento, discernimento, territorio, unità, curiosità, competenze, generazioni, rispetto, futuro, contratto. Quindici concetti per analizzare un presente che porta con sé più domande che risposte. 

Rinnovata la segreteria Rinaudo

Sono quelle che hanno scandito il discorso di Sara Rinaudo, segretaria generale di Fismic Confsal Piemonte, che ha ottenuto il rinnovo del suo incarico in occasione del congresso regionale.

Platea “unitaria”

In platea, in mezzo ai rappresentanti delle istituzioni, anche i rappresentanti degli altri sindacati metalmeccanici: da Fiom a Uglm passando per Fim e Uilm. Segno di una vicinanza (se parlare di unità è forse eccessivo) ritrovata e rinnovata, dopo le battaglie condotte insieme per portare un nuovo modello a Mirafiori (la 500 ibrida) e poi per chiedere garanzie e piani industriali. Anche se su questo punto il discorso è ancora piuttosto aperto, anche in attesa dell’audizione dell’ad di Stellantis di fronte al Governo.

In sala ci sono i rappresentanti delle altre sigle e in questi ultimi due anni abbiamo saputo costruire percorsi unitari - sottolinea Rinaudo - Idee e differenze esistono, così come l’identità. Ma ci sono momenti in cui l’assunzione di responsabilità fa capire che è il percorso unitario, quello da tenere. Senza rinunciare all’autonomia, ma sfuggendo all’auto referenzialità”.

Lavoro e dignità, lavoro è dignità

Sui temi più caldi, poi, Rinaudo ribadisce come “il lavoro è il filo che tiene insieme tutto e soprattutto porta dignità. Non in astratto: giusto salario, sicurezza, riconoscimento professionale, non essere trattati come un costo da comprimere”.

Patto regionale per l’industria

Fabbrica, invece, “non è un concetto del passato. Veniamo da anni complicati, ma difendere la fabbrica non è difendere il passato: significa difendere la sua capacità di esserci ancora. Proponiamo un patto regionale per il lavoro industriale che metta intorno allo stesso tavolo istituzioni; imprese, università, istituti tecnici, centri di ricerca e parti sociali”.

Governare l’AI

Passaggi obbligati su sostenibilità (“neutralità tecnologica”) ed energia, con relativi costi che rischiano di tagliare fuori un intero territorio, non solo le imprese ma pure le famiglie. Sul cambiamento in generale l’invito è a governarlo, con un confronto sull’impatto delle innovazioni. “Vogliamo aprire in Piemonte una linea sindacale chiara sull’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro, chiedendo trasparenza, formazione, confronto preventivo e tutele contrattuali”, dice Rinaudo. Da qui passa anche l’attenzione per la formazione e l’aggiornamento. “C’è un errore che il sindacato non deve fare - ammonisce la segretaria Fismic - non deve mettere le generazioni l’una contro l’altra”.

Massimiliano Sciullo

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