La Commissione europea ha stanziato 6 miliardi di euro per sostenere la produzione di idrogeno rinnovabile nei settori dell'industria e dei trasporti. Un segnale inequivocabile: l'Europa punta sull'idrogeno come pilastro della transizione ecologica, e le imprese che sapranno muoversi per prime avranno un vantaggio competitivo decisivo.
La Regione Piemonte ha colto con lungimiranza la portata di questa svolta, invitando il proprio tessuto imprenditoriale a cogliere questa finestra di opportunità unica per la crescita e lo sviluppo del territorio.
In questo scenario, Giacomini Spa, azienda novarese, si trova in una posizione privilegiata. Grazie alla visione pionieristica del suo fondatore Alberto Giacomini e alla determinazione di suo figlio Andrea, l'azienda ha investito con coraggio nella ricerca sull'idrogeno, costruendo nel tempo un patrimonio di competenze difficile da replicare. Il risultato è un solido piano di ricerca di base e di sviluppo applicativo, già pronto a tradursi in progetti concreti e finanziabili con le risorse europee disponibili.
Il momento è adesso. Le risorse ci sono, la competenza c'è, il mercato è in rapida evoluzione. Ciò che serve è una visione condivisa all'interno dell'azienda: il Consiglio di Amministrazione ha oggi la responsabilità — e l'opportunità — di trasformare questo potenziale in realtà.
Scegliere l'idrogeno non significa solo garantire il futuro di Giacomini Spa. Significa contribuire in modo concreto alla transizione ecologica, creare nuovi posti di lavoro e generare sviluppo duraturo per l'intero territorio piemontese.
È una scelta di visione. È una scelta di responsabilità. È una scelta che non può aspettare.





