Si è concluso con grande partecipazione ed entusiasmo il Congresso che ha sancito l’elezione di Nazzareno Arigò come primo Segretario della UIL FP Torino e Piemonte – Valle d’Aosta.
Due giornate intense, il 31 marzo e il 1° aprile, che hanno visto alternarsi interventi di alto profilo politico e sindacale, alla presenza di oltre 250 delegati Piemontesi e della Valle d’Aosta.
La UIL PA con il suo segretario regionale Antonio Pennella e con il coordinatore nazionale Renato Cavallaro, ha confermato gli impegni presi con i propri iscritti e delegati, confermando che la fusione porterà con sé il meglio della categoria unita alla UIL FPL, con cui si è condiviso un percorso durato un anno intero!
Un momento di forte rappresentatività e democrazia che ha dato vita a una nuova organizzazione capace di rappresentare in modo unitario tutte le professioni del pubblico impiego e della sanità, pubblica e privata, senza però dimenticare le proprie radici.
Radici forti e profonde, rappresentate da uomini e donne che con i propri sforzi quotidiani hanno dato voce ai bisogni e alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici, uno su tutti Carlo Fiordaliso, padre fondatore della UIL FPL Torino, a cui è stato dedicato un commovente e doveroso tributo da parte della Segretaria Regionale e dell'intera assemblea ivi raccolta.
Consapevole di un'identità che viene da lontano e a coronamento degli sforzi profusi in questi mesi, la Segretaria Generale della UIL FPL Nazionale Rita Longobardi, ha tracciato una sintesi chiara e diretta verso gli obiettivi futuri della nascente UIL FP, nella quale il neo segretario Arigò e il Piemonte saranno protagonisti di primo piano.
Il Congresso rappresenta il punto di arrivo di un percorso democratico diffuso, costruito tappa dopo tappa nelle province del Piemonte e della Valle d’Aosta, che ha rinnovato organismi dirigenti e rafforzato il protagonismo di una nuova generazione di sindacaliste e sindacalisti.
Al centro del dibattito, il ruolo strategico del lavoro pubblico come pilastro della coesione sociale, della democrazia e della tutela dei diritti universali. Forte e condivisa la richiesta di accelerare il rinnovo dei contratti collettivi per il triennio 2025–2027, considerato fondamentale per restituire potere d’acquisto e dignità alle lavoratrici e ai lavoratori.
Particolare attenzione è stata rivolta alle criticità della sanità privata e delle RSA, dove i contratti risultano scaduti da anni e alla situazione della sanità pubblica, segnata da carenze di personale, carichi di lavoro sempre più gravosi e crescenti difficoltà nei servizi con la richiesta di investimenti strutturali e nuove assunzioni.
Non manca la preoccupazione per il restringimento degli spazi di agibilità sindacale, ma con rinnovato entusiasmo si rilancia un’organizzazione tutta nuova, volta a cambiare il volto del sindacato delle professioni pubbliche e di pubblica utilità.
Investire sulla formazione e valorizzare la professionalità dei lavoratori sono e rimangono urgenti priorità a cui far fronte, unitamente al ripensamento del sistema di welfare e all’innovazione organizzativa, anche alla luce delle sfide poste dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale, che dovranno essere governate e mai subite.
Il Congresso ha assunto impegni chiari e concreti: sostenere i rinnovi contrattuali, rafforzare la presenza sindacale sul territorio, migliorare la qualità della sanità pubblica, promuovere la partecipazione attiva dei lavoratori e investire nelle competenze, con uno sguardo attento alle nuove generazioni.
La UIL FP Torino e Piemonte – Valle d’Aosta si propone ancora una volta ma con una nuova veste come protagonista del cambiamento, con un sindacalismo capace ed efficace, riformista e orientato al miglioramento della qualità del lavoro e dei sevizi erogati, forte della capillare presenza nelle provincie Piemontesi e dei territori della Valle d’Aosta.





