Presentata la V edizione di IP Labs, il programma che unisce imprese e giovani talenti per progettare soluzioni a impatto sociale. Da oggi le imprese e le organizzazioni dell’economia sociale piemontesi possono candidarsi al bando a questo link.
Il programma conferma la città come uno dei principali hub italiani dell’innovazione a impatto sociale, anche grazie all’esperienza e al valore generato in IP Labs: un percorso di apprendimento collettivo volto a sviluppare nuove strategie, prodotti, servizi, opportunità di mercato a impatto sociale.
Nel corso delle prime quattro edizioni, IP Labs ha coinvolto 85 organizzazioni e 290 studenti, affiancati da 13 docenti, 13 esperti di impatto e 30 facilitatori, per un totale di 160 ore di formazione e oltre 600 ore di sviluppo progettuale. L’investimento complessivo supera i 300.000 euro, a dimostrazione del valore strategico attribuito allo sviluppo di capacità imprenditoriali e alla creazione di impatto sociale del territorio.
Nato nel 2019 dagli enti promotori e finanziatori Fondazione Cottino, Camera di commercio di Torino e UniCredit, realizzato da Cottino Social Impact Campus, Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino, IP Labs ha saputo aggregare nel tempo un ecosistema ampio, che include numerosi partner locali quali Fondazione Piemonte Innova, le associazioni datoriali industriali - Api Torino, Confindustria Canavese, Unione Industriali di Torino - Unigens, Torino Social Impact, YES4TO, Fondazione Collegio Renato Einaudi.
IP Labs ha generato trasformazioni culturali, strategiche e, progressivamente, manageriali nelle organizzazioni partecipanti e ha contribuito alla formazione di governance e nuove generazioni di manager capaci di integrare impatto, innovazione e competitività. Queste le evidenze che si confermano dal report di impatto delle quattro edizioni precedenti, realizzato dal Cottino Social Impact Campus. Al centro della valutazione dell’impatto di IP Labs c’è l’apprendimento collettivo e le contaminazioni su imprese, studenti, in un processo di co-design con i partner. Le evidenze rilevate confermano che il programma ha portato trasformazioni concrete nelle organizzazioni: tutte hanno aumentato le competenze sull’impatto sociale, il 92% ha adottato l’impatto come elemento trasformativo del proprio business, l’84% ha introdotto cambiamenti nei processi interni legati alla sostenibilità e all’impatto e il 60% ha implementato i progetti sviluppati. Anche gli studenti hanno beneficiato di una formazione pratica, interdisciplinare e di un confronto attivo con le imprese: il 98% ha acquisito nuovi spunti sulla rilevanza dell’impatto sociale, il 95% ha approfondito conoscenze su sostenibilità e impatto e il 79% applica attivamente le competenze nel proprio percorso accademico o professionale.
“IP Labs è una palestra intergenerazionale e interdisciplinare, capace di creare una cultura condivisa dell’impatto, rafforzare il territorio e promuovere collaborazioni all’interno dell’ecosistema locale – commenta Cristina Di Bari, CEO del Cottino Social Impact Campus e Presidente della Fondazione Cottino. L’esperienza di IP Labs dimostra che investire nell’apprendimento collettivo è la chiave per preparare imprese e talenti a integrare l’impatto sociale al cuore delle strategie economiche”.
Come spiegato da Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino: “Diamo il via alla quinta edizione di IP Labs incoraggiando anche quest’anno le aziende del territorio torinese ad essere protagoniste di un progetto innovativo e concreto a tema impatto sociale, un progetto che in questi anni ha ottenuto ottimi risultati: l’84% delle imprese che ha partecipato nelle precedenti edizioni ha introdotto cambiamenti nei propri processi interni, cogliendo le proposte degli studenti in un contesto di collaborazione intergenerazionale e condivisione degli obiettivi”.
“Crediamo molto in IP Labs, poiché contribuisce a generare valore concreto per imprese e nuove generazioni, attivando trasformazioni culturali, strategiche e manageriali nelle aziende e offrendo al tempo stesso agli studenti un percorso pratico e interdisciplinare che amplia conoscenze e competenze utili al loro futuro professionale – dichiara Paola Garibotti, Regional Manager Nord Ovest di UniCredit. Continuiamo a investire in iniziative come IP Labs perché capaci di favorire apprendimento collettivo, co-design e collaborazione tra imprese, giovani e partner, contribuendo allo sviluppo delle comunità in cui operiamo”.
“Progetti come IP Labs rientrano in un approccio alla didattica interdisciplinare su cui le università sono chiamate a investire sempre di più per rispondere alle sfide del contemporaneo – sottolinea Fulvio Corno, Vicerettore per la Formazione del Politecnico di Torino – Il Politecnico, con la sua attenzione verso una didattica aperta alle interazioni con il mondo delle imprese, sostiene a pieno questo modello, riconoscendone appieno la valenza formativa. Siamo soddisfatti che il progetto IP Labs, su cui investiamo fin dalla sua prima edizione, continui a riscuotere successo nella nostra comunità studentesca”.
“Il programma di IP Labs conferma che creare impatto significa lavorare dentro un ecosistema capace di mettere in relazione competenze, generazioni e organizzazioni - sottolinea Marco Pironti, Vice Rettore per l’Innovazione dell’Università di Torino. Un laboratorio urbano che affronta sfide reali e contribuisce a generare valore nel lungo periodo. In questo contesto, l’Università è chiamata a rafforzare la propria funzione pubblica, attraverso modelli formativi più integrati e nuove modalità di engagement per le studentesse e gli studenti".
Lo scorso anno, alla IV edizione di IP Labs, è stata premiata Coesa Energy con il progetto “KeepTheSun 2.0”. L’iniziativa prevedeva il lancio di una versione aggiornata della piattaforma KeepTheSun, marketplace del fotovoltaico usato, destinata ai mercati esteri e focalizzata su sostenibilità ambientale e sociale. È stato inoltre implementato il progetto Food Reborn presentato da WECO srl impresa sociale che l’anno scorso ha ricevuto la menzione di merito del Cottino Social Impact Campus. Food Reborn è un modello che consente di ridistribuire il valore generato dal recupero delle eccedenze alimentari a favore di persone in condizione di svantaggio socioeconomico e povertà alimentare.
Le imprese piemontesi interessate a scoprire la V edizione di IP Labs, le modalità di partecipazione e il funzionamento del programma sono invitate a partecipare al webinar in programma giovedì 9 aprile alle 14:30 sulla piattaforma Zoom. Per registrarsi: https://us06web.zoom.us/meeting/register/FI-AXWi1SUuoURdAdo7wfw#/registration.





