Analisi e pianificazione per riqualificare e potenziare il patrimonio verde urbano: questo l’obiettivo del progetto sperimentale Piemonte Green Up, a cui Cavour ha aderito per intervenire sulla situazione ambientale del proprio territorio.
“Si parte con l’analizzare la situazione esistente sul verde urbano, sulla gestione dell’acqua, sulla qualità dell’aria. In base ai risultati che si ottengono verranno proposti miglioramenti e guide, un programma di interventi – spiega il sindaco Sergio Paschetta –. Allo stesso tempo, lavorando con dei dati, emergerà una qualifica del Comune sulla qualità dell’ambiente che c’è e, in proiezione, a cosa potrebbero portare eventuali cambiamenti. Sarà uno strumento utile in mano ai Comuni e alla cittadinanza o a chi è interessato a consultare questi dati”.
La presentazione
Il progetto, promosso da Fondazione Agrion e Regione Piemonte, insieme a Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e Anci Piemonte e con la collaborazione di Asproflor, Betacom, Diagram, Viso-Drones e dell’Istituto superiore G. Vallauri di Fossano, è stato presentato ufficialmente lo scorso 23 febbraio al Grattacielo Piemonte a Torino. I 31 Comuni Piemontesi che hanno aderito sono Alba, Argentera, Bra, Borgo Ticino, Busca, Burolo, Cavour, Cumiana, Cherasco, Carpeneto, Condove, Candiolo, Cuneo, Elva, Fossano, Govone, Lagnasco, Manta, Monasterolo di Savigliano, Moretta, Orbassano, Ovada, Pianezza, Pancalieri, Pinasca, Piozzo, Rivarolo Canavese, Saluzzo, Santena, Settimo Rottaro e Oleggio Castello.
Le fasi
Sarà un percorso biennale secondo un approccio fondato su dati oggettivi e misurabili applicando un sistema di analisi in grado di valutare lo stato di sostenibilità ambientale e definire interventi mirati, monitorabili e verificabili nel tempo. Sono previste più fasi: nel 2026 si partirà con la raccolta dati fino a marzo, a cui seguirà la valutazione, la definizione di un piano di azione entro maggio e la raccolta dei Kpi – indicatori chiavi di prestazione; nel 2027 si comincerà valutando le azioni realizzate, per poi continuare con l’analisi dei progressi, un nuovo piano di azione e intervento e, infine, la condivisione dei risultati.
“Per noi Comuni il primo passo da compiere sarà rispondere a un questionario. Sono domande in merito alla nostra situazione ambientale, sul verde e sulla qualità dell’aria. A quel punto Agrion, con le risposte raccolte, procederà all’elaborazione dei dati e ci proporrà un incontro per discutere le azioni utili e necessarie per migliorarsi, come potrebbe essere seminare più alberi, secondo un piano – riporta Paschetta –. Green Up è un’opportunità che non ci siamo fatti sfuggire. Su Cavour mi aspetto un riscontro positivo a livello di connubio tra qualità d’aria e verde urbano, in particolare per la presenza della Rocca, che è nel centro e dà un impulso notevole”.
Cavour si muove già in questa direzione con interventi per prendersi cura del proprio verde: “Qualche anno fa abbiamo fatto fare l’analisi filtro-sanitaria della temperatura, per cui siamo intervenuti a livello di bonifica delle piante ammalorate e della loro sostituzione. Annualmente, inoltre, si ripropone la festa dell’albero con le scuole, in cui si piantano nuovi alberelli. Mi aspetto dunque un bilancio positivo da cui partire per migliorarci”, conclude Paschetta.





