Sei mesi per puntare a crescere ancora e posizionarsi sui mercati internazionali. Da start up a "scale up". Ecco l'obiettivo di Ogr Bridging growth, il progetto di accelerazione presentato lo scorso mese a Torino e che ha già selezionato le prime 15 partecipanti. Per loro, si prepara un percorso di sei mesi che culminerà con una "gita" nella Silicon Valley, negli Stati Uniti, per osservare da vicino chi fa innovazione e ha successo.
Gli argomenti sono i più vari: dal climate tech alla robotica, dall’aerospazio alla circular economy. Tutte le start up provengono dall’ecosistema OGR Tech e sono state individuate tra le oltre 450 startup che, dal 2019 a oggi, hanno preso parte ai programmi di accelerazione e crescita promossi dall’innovation hub delle OGR. Una selezione che rappresenta l’eccellenza della community in termini di maturità tecnologica e potenziale di espansione globale.
In particolare, sono state selezionate le soluzioni per la resilienza climatica e la gestione dei rischi ambientali di Latitudo 40, Eoliann e Stratobotic, le tecnologie per robotica, droni e automazione industriale sviluppate da DRB, Reblade e Danu Robotics, le piattaforme per industria, manifattura avanzata e aviazione rispettivamente di Neuron Soundware, Phononic Vibes e Intuos, le innovazioni per supply chain e circular economy di ContainerGrid e Zerow, le soluzioni di digital twin e smart agriculture di VAIMEE, le tecnologie per smart mobility e monitoraggio urbano sviluppate da LOKI e ALBA Robot e gli strumenti basati su AI per il mercato del lavoro realizzati da Vocations. Le torinesi sono Alba, Eoliann, Stratobotic e pure Loki, che è di San Sebastiano Po.
Nei prossimi sei mesi Mind the Bridge lavorerà con i responsabili delle 15 startup per finalizzare i rispettivi piani di approccio al mercato e per supportarne l’attuazione attraverso concrete attività di sviluppo del business con clienti e partner internazionali: a ciascuna verrà infatti fornito un supporto personalizzato, basato su bisogni specifici e costruito per accompagnarle nel loro percorso di espansione. Il percorso includerà anche un CEO Retreat a settembre nella Silicon Valley, momento chiave per condividere esperienze e problemi tra peers e approfondire aspetti specifici con i mentor.
Con l’avvio della prima cohort, OGR Bridging Growth compie il primo passo di un programma che punta a rafforzare l’internazionalizzazione delle startup ad alto potenziale e a consolidare il posizionamento di Torino come piattaforma europea dell’innovazione.





