Mutares. Un nome che torna nell'universo metalmeccanico torinese. E' infatti il nome del fondo tedesco che - secondo quanto comunicato ai sindacati nelle scorse ore - avrebbe acquisito la proprietà della Magna Olsa Lighting, azienda con sedi a Moncalieri e Rivoli, attiva nel settore automotive e specializzata nell’illuminazione per veicoli.
Tre anni di esuberi e contratti di solidarietà
Nemmeno questo è un nome nuovo, per le cronache sindacali, visto che più volte negli ultimi anni il suo marchio era stato affiancato alla dichiarazione di decine e decine di esuberi: 40 nel 2023, 65 nel 2024 e 70 lo scorso anno. Un periodo travagliato, insomma, che oggi sembra arrivare a una svolta per circa 300 lavoratori, attualmente in contratto di solidarietà da maggio 2025.
"La situazione dell’automotive è sempre più preoccupante - commentano Giovanni Mannori e Claudio Siviero (Fiom‑Cgil) -. Questa notizia non era stata minimamente preventivata. Chiederemo un incontro con la massima urgenza presso l’Unione Industriali di Torino. Abbiamo la necessità di avere dettagli sull’operazione per tutelare le lavoratrici e i lavoratori. L’azienda sta utilizzando l'ammortizzatore sociale per 2/3 giorni alla settimana da diverso tempo con un inevitabile impatto negativo sul salario. Chiederemo quindi all'azienda garanzie occupazionali ed un piano industriale credibile, che indichi prospettive future certe e possibilità di sviluppo. Visto il momento di incertezza in cui siamo piombati è necessario che le istituzioni locali e nazionali si attivino per pretendere le dovute garanzie”.
Il precedente Primotecs
Ma Mutares non è una novità assoluta, in questi anni di difficoltà industriale. Si tratta infatti del fondo che nel mese di gennaio ha annunciato ai sindacati la volontà di chiudere lo stabilimento Primotecs Italia di Avigliana, rimasto di proprietà del gruppo dopo la vendita a OMVP (gruppo Ori Martin) dell’altro storico sito, a Villar Perosa.
Lear, qualcosa si muove
Intanto, si muove qualcosa anche sul fronte Lear: oggi a Rome, presso la sede del MiMIT, si sono incontrate le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di Torino di Fim, Fiom e Uilm con le aziende Lear e Mechatronix, che stanno effettuando il passaggio di testimone per rilanciare lo stabilimento di Grugliasco in cui si costruivano sedili per Maserati. "Le aziende già venerdì 3, a seguito della chiusura dell'accordo di cessione di ramo, avevano avviato la procedura per il trasferimento della fabbrica, che sarà discussa in ambito territoriale nelle giornate del 14 e 23 aprile. Come organizzazioni sindacali siamo impegnati a richiedere le garanzie necessarie al fine di assicurare una prospettiva lavorativa solida per i lavoratori di Grugliasco. Il prossimo incontro presso il MIMIT è previsto per la giornata del 29 aprile".





